Intelligenza Artificiale. La frontiera

È proprio vero che l’IA migliorerà la vita delle future generazioni?

A cura di Valerio Mammone

Nell’ultimo anno si è parlato molto di INTELLIGENZA ARTIFICIALE dell’impatto che potrebbe avere sulle nostre vite. Grazie a un sondaggio sottoposto a oltre mille studenti delle scuole superiori di tutta Italia, ScuolaZoo e Impara Digitale, con la partnership tecnica di YouTrend, hanno delineato un primo quadro sull’uso dei nuovi tool di IA da parte degli studenti.

Quello che emerge è una conoscenza e un uso ancora superficiale di questi tool, concentrato principalmente nell’elaborazione dei testi e nell’uso di Chat GPT (uno dei servizi più famosi e avanzati) come ’motore di ricerca avanzato’. Tra chi ha usato l’IA a casa o a scuola, il 64% dichiara di averlo fatto almeno una volta al mese per svolgere i compiti a casa: il 15% di questi ha usato l’Intelligenza Artifciale per fare i compiti almeno una volta a settimana.

Ragazzi e ragazze hanno una visione ottimistica dell’impatto dell’IA sulle nostre vite e ritengono che risolverà più problemi di quelli che creerà. Molti di loro vedono un’opportunità nel suo impiego a scuola, finalizzato a personalizzare l’apprendimento e ad aiutare quegli studenti con minori competenze e conoscenze.