Mercoledì 12 Giugno 2024

Il Metaverso per accendere l’interesse degli studenti

È proprio vero che in classe insieme ai libri arriveranno i visori 3D?

Il Metaverso per accendere l’interesse degli studenti

Il Metaverso per accendere l’interesse degli studenti

Nelle scuole di Milano debutta il Metaverso. A partire dal prossimo anno scolastico gli oltre 1.150 studenti dell’Istituto paritario Freud di Milano utilizzeranno speciali visori di realtà aumentata durante le spiegazioni in classe. La sperimentazione riguarderà tutti e quattro gli indirizzi del liceo Scienze umane e Scientifico, Tecnico economico turismo e Tecnologico informatico, in maniera trasversale e tra le due e le quattro ore al giorno. L’approccio basato sulla cosiddetta aula immersiva, ovvero un luogo ‘virtuale’ dotato di procedimenti tecnologici interattivi che permettono alla classe di agire in modo diretto con i contenuti proposti.

Docenti e studenti potranno trovare e selezionare gli speciali moduli, in una Library, per l’attività didattica in un vasto ventaglio di argomenti grazie al ricorso di lezioni immersive, panoramiche 360°, video 360°, modelli 3D da rielaborare con l’aggiunta di contenuti multimediali. GLI STUDENTI SI MUOVERANNO SEMPRE PIÙ FREQUENTEMENTE IN AMBIENTI VIRTUALI PER SIMULARE VIAGGI NELLO SPAZIO E NEL TEMPO. "Il processo di insegnamento e apprendimento oggigiorno non può fare a meno di ricorrere all’uso di strumenti digitali e risorse informatiche - sottolinea il direttore dell’Istituto Freud, Daniele Nappo -. L’insegnamento sarà più coinvolgente. Siamo totalmente allineati con i criteri del Piano Scuola 4.0 dove appunto si prevede il ricorso al Metaverso in ambito scolastico".