Domenica 21 Aprile 2024

La parola del giorno: “Hipster”

L'articolo analizza l'evoluzione del termine "hipster" dalla Beat generation ad oggi, evidenziando il suo significato attuale legato alla cultura vintage e anticonformista delle nuove generazioni

Hipster

Hipster

Parola vecchia ma tornata giovane con un valore semantico diverso per indicare un tipo cultura, comunque, delle nuove generazioni.

“Hipster“ viene direttamente dall’epoca della Beat generation, e prima ancora nell’America degli anni ’40 e ’50 per iintendere un appassionato di jazz, indifferente alla politica e alla carriera e attratto dalle novità della moda più informale. Da qui poi il termine hippy.

Oggi, a quel primo significato, con “hipster“ si intende coloro che in base a una cultura individualistica e insofferente delle regole, si rifà alla moda vintage della seconda metà del Novecento, in particolare ai suoi aspetti più trasandati e anticonformisti.

Come al solito a diffondere la parola è stata la rete attraverso i social network, e in particolare Facebook.

"Si può ipotizzare un recupero colto - spiegano gli esperti dell’Accademia della Crusa -, occasionale che ha rilanciato questa parola ormai decisamente uscita dall’uso e dalla competenza dei più giovani, ma che proprio tra questi ha riscosso successo e ha ricominciato a circolare forse però, almeno questa è l’impressione, senza la consapevolezza della storia che vi sta dietro. Con la parola sono stati riesumati e rispolverati anche abiti e accessori già visti e sfoggiati come ultima moda diverse generazioni fa, che oggi hanno perso però buona parte del loro fascino anticonformista".

A cura di Olga Mugnaini