Mercoledì 24 Aprile 2024

Diecimila euro di multa a chi in classe alza le mani

È proprio vero che chi picchia gli insegnanti sarà chiamato a risarcire?

Diecimila euro di multa a chi in classe alza le mani

Diecimila euro di multa a chi in classe alza le mani

A scuola gli studenti non possono fare tutto ciò che vogliono, ma soprattutto devono rispettare i docenti e il personale scolastico. Per i più indisciplinati o i violenti a partire dalle prossime settimane potrebbero scattare delle vere e proprie MULTE, DA 500 A 10MILA EURO, senza contare le implicazioni dal punto di vista civile e penale previste dalla legge, come per qualsiasi altro ambito della vita. Il provvedimento, sotto forma di emendamento, è stato depositato nei giorni scorsi dal Governo al Senato in commissione Cultura al ddl sulla valutazione del comportamento degli studenti. La proposta prevede che, in caso di condanna per reati di aggressione contro il personale scolastico, commessi durante o a causa delle loro mansioni, gli studenti dovranno versare un risarcimento pecuniario all’ente di appartenenza della vittima, oltre al risarcimento per i danni subiti.

La misura punisce le aggressioni a tutto il personale scolastico

L’emendamento non fa distinzioni tra docenti, presidi e personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario). Qualsiasi membro del personale scolastico che subisce un’aggressione da parte di uno studente può beneficiare di questa tutela. Le sanzioni variano da un minimo di 500 a un massimo di 10mila euro e siccome si tratta di minori a pagare saranno i genitori. La sospensione condizionale della pena è subordinata all’effettivo pagamento della somma stabilita come risarcimento pecuniario. Questo significa che gli studenti che non pagano la multa non potranno beneficiare della sospensione della pena.