Venerdì 19 Aprile 2024

Con Fido e Fufi vietato guidare ’da cani’

In auto occorre utilizzare il trasportino o la rete divisoria, fare soste frequenti e dare loro da bere

Con Fido e Fufi vietato guidare ’da cani’

Con Fido e Fufi vietato guidare ’da cani’

Si può viaggiare in auto portando con sé i propri animali di compagnia? La risposta è sì, ma occorre seguire delle regole per garantire la sicurezza del conducente, dei passeggeri e naturalmente gli amici a quattro zampe. L’articolo di riferimento del Codice della Strada è il 169 che prevede prima di tutto il divieto di trasportare più di un’animale domestico alla volta e comunque "in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida". La norma è quella che regola il trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore e la regola base è che in qualsiasi situazione il conducente deve essere libero di potersi muovere e compiere le manovre necessarie per la guida. Per questo il comma 6 consente "il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete o altro analogo mezzo idoneo".

Se il divisorio è installato in forma permanente deve "essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della Motorizzazione Civile". Per gli animali di dimensioni ridotte come cuccioli, gatti o i cani di piccola taglia si può utilizzare il kennel, un trasportino o gabbia rigida in metallo o plastica che serve a circoscrivere e proteggere lo spazio d’azione dei nostri amici a quattro zampe. In commercio ce ne sono di diverse dimensioni a seconda della taglia dell’animale e siccome vengono utilizzate per il trasporto durante il viaggio di solito sono pieghevoli, per essere smontate all’arrivo e occupare meno spazio. È bene ricordare che il kennel deve garantire il più possibile libertà di movimento al cane, permettendogli di girarsi, sdraiarsi e muoversi comodamente e in totale sicurezza. Il suo scopo infatti è quello di esser riconosciuto e sentito come un posto sicuro e familiare dove trascorrere del tempo in autonomia.

Per i cani di taglia medio-grande è invece consigliabile l’uso della rete rimovibile, da fissare ai sedili anteriori per lasciare al cane la possibilità di muoversi su quelli posteriori, oppure ai poggiatesta dei sedili posteriori per alloggiare fido nel vano bagagli. C’è anche una terza soluzione, che vale però solo per i cani entro i 40 chilogrammi di peso, che prevede la possibilità di assicurare i cani attraverso un’imbragatura alle cinture posteriori dell’auto attraverso il collare o la pettorina. Chi non rispetta le regole rischia una multa che va da 87 a 335 euro e la decurtazione di un punto dalla patente.

Secondo uno studio compiuto da Coldiretti lo scorso anno più di un’italiano su cinque è andato in vacanza in compagnia del proprio cane e del proprio gatto. In caso di viaggi lunghi, oltre al rispetto delle norme del Codice della Strada e le regole di buonsenso e prudenza consigliate da Aci tutte le volte che ci si mette al volante, è bene preoccuparsi del benessere del proprio amico a quattro zampe. Il cane ad esempio ha bisogno bere e idratarsi, per questo in caso di viaggi lunghi è consigliabile concedersi una sosta almeno ogni due ore, per farlo scendere a sgranchirsi. Occorre fare attenzione anche all’aria condizionata: per evitare colpi di calore o freddo eccessivo è bene viaggiare con uno o più finestrini abbassati, usando delle tendine per evitare di esporli direttamente al sole. Come gli esseri umani anche gli animali possono soffrire di mal d’auto: per questo il consiglio è di farli viaggiare a stomaco vuoto o alimentandoli con cibo secco e andare piano. E quando ci si ferma, come per i bambini, ma lasciarli in auto da soli.

A cura di Egidio Scala