Venerdì 12 Aprile 2024

Vida, la salma tornerà in Iran. L’ambasciata: “Rimpatrio appena l’autorità italiana lo permetterà”

L’ambasciata iraniana ha smentito un blocco della Repubblica islamica al rientro del corpo della studentessa morta a Napoli con il fidanzato. Si attende l’autopsia per il trasferimento

Vida Shahvalad a Napoli (foto Instagram)

Una foto dal profilo Instagram di Vida Shahvalad la ragazza iraniana morta con il suo fidanzato a Napoli. I due si erano appartati in un box in auto e per loro sono state fatali le esalazioni da monossido di carbonio provocate dal motore dell'auto rimasto acceso. INSTAGRAM +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ NPK +++

Napoli, 21 marzo 2024 – Sarà rimpatriata in Iran la salma di Vida Shahvalad, la ragazza di 21 anni iraniana morta asfissiata in un garage a Napoli mentre era con il fidanzato in auto, la notte tra venerdì e sabato scorsi. Dopo le polemiche relative a un presunto blocco del trasferimento nella Repubblica islamica del corpo della ragazza, è intervenuta l'ambasciata iraniana che su X ha fatto sapere che Vida tornerà in patria dopo l'autopsia. La ragazza è morta insieme a Vincenzo Nocerino, 24 anni, per le esalazioni dei fumi del gas di scarico della vettura che era ferma nel box dell’abitazione del ragazzo chiuso ma con il motore acceso. I due si erano appartati dopo una serata trascorsa insieme e la mattina dopo i corpi senza vita sono stati trovati dal padre del ragazzo. 

Il messaggio dell’ambasciata dell’Iran

"Rinnoviamo i sentimenti di rammarico per la morte improvvisa di Vida Shahvalad, studentessa iraniana residente in Italia, e di profondo cordoglio alla sua famiglia, ai suoi amici e alla comunità degli studenti residenti in Italia. Si informa che le necessarie pratiche per il trasferimento della salma della giovane sono seguite con attenzione e celerità da parte dell'Ambasciata e delle autorità in Italia". Questa la comunicazione, pubblicata su X, dell'Ambasciata della Repubblica islamica dell'Iran a Roma. "Non appena sarà reso noto il parere definitivo dell'autorità competente (Procura di Napoli) - si comunica - le operazioni relative al trasferimento della salma, già per altro inizialmente avviate in coordinamento con le agenzie funebri competenti e i famigliari, verranno concluse al fine di permettere nel più breve tempo possibile il rientro delle spoglie in Iran".

Il padre del fidanzato

“Vida era una figlia per me, una ragazza stupenda e la sua memoria non merita di essere denigrata ed infangata”. Alfredo Nocerino è il papà del fidanzato di Vida, Vincenzo, è intervenuto dopo la polemica che avrebbe portato a far rifiutare il rimpatrio della salma della ragazza nella Repubblica islamica perché considerata “peccatrice”. Una circostanza smentita dalla nota dell'ambasciata iraniana diffusa ieri pomeriggio. “Qualche giornalista iraniano – ha detto il papà di Vincenzo –  invece di informarsi bene sui fatti ha pensato bene di evidenziare, con molta malizia, il fatto che i due erano appartati nel garage. Tra l'altro ho trovato io i due ragazzi ed erano vestiti. Si è trattato solo di una terribile tragedia, basta con gli attacchi denigratori”.

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