Mercoledì 24 Luglio 2024

Napoli, neo sposi all’ospedale Monaldi per salutare il padre ricoverato per la Sla: “Mai senza il suo abbraccio”. Il video

La sorpresa di Vincenzo e Francesca per papà Giuseppe nel giorno del loro matrimonio. Il filmato virale è stato condiviso dall’Azienda ospedaliera dei Colli

Napoli, 17 giugno 2024 – Grande commozione sui social per un video, condiviso dall’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, che riprende due sposi passare all’ospedale Monaldi per salutare il padre di lui, da un mese e mezzo ricoverato per Sla e impossibilitato a prendere parte a cerimonia e festa.

I protagonisti sono Vincenzo e Francesca, entrambi ancora coi vestiti indossati per il ‘sì’: lui con il completo e lei con il lungo abito bianco, tra i corridoi del nosocomio. Da quanto si racconta, il papà Giuseppe è estremamente legato al figlio, e in un modo o nell’altro non voleva mancare al grande momento. Grazie al personale sanitario e alle psicologhe della struttura, questo ‘sogno’ è diventato realtà e il paziente ha potuto assistere alla benedizione della coppia da parte del cappellano, padre Alfredo. 

Napoli, coppia appena sposata passa all'ospedale Monaldi per salutare il padre ricoverato per Sla (video Facebook, Azienda ospedaliera dei Colli)
Napoli, coppia appena sposata passa all'ospedale Monaldi per salutare il padre ricoverato per Sla (video Facebook, Azienda ospedaliera dei Colli)

“Giuseppe ha la Sla e da circa 40 giorni è ricoverato presso il Centro Nemo Napoli, dell'ospedale Monaldi. Ma Giuseppe ha un grande desiderio di padre, essere al fianco di Vincenzo, suo figlio, nel giorno del suo matrimonio con Francesca – fa sapere nel post l’azienda ospedaliera –  La data del matrimonio era stata fissata un anno fa, appena il padre aveva avuto la diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica, con la speranza di riuscire ad essere presente alla cerimonia. Mai avrebbero pensato al giorno più bello senza l'abbraccio di papà”.

Per il lieto evento, è stata necessaria un’autorizzazione speciale, “data senza pensarci due volte”. 

“Un piccolo grande gesto che ci rende orgogliosi di lavorare in un ospedale che sappia sempre più venire incontro ai pazienti e ai familiari”, conclude il post, facendo i migliori auguri a Vincenzo e Francesca.