Lunedì 15 Aprile 2024

Morto Nicola Barbato, il poliziotto eroe paralizzato nel blitz anticamorra: ecco chi era

Il 61enne è deceduto per una complicazione polmonare. Il cordoglio di Piantedosi: “Mai scalfito il suo impegno al crimine”. Mattarella lo aveva insignito con la medaglia al Valor civile. Domani lutto cittadino disposta dal prefetto

Nicola Barbato con la moglie, Franco Gabrielli, Antonio De Jesu e Carmela Pagano

Il capo della Polizia Franco Gabrielli durante la cerimonia di consegna del premio dedicato al vice questore Antonio Ammaturo, ex capo della Squadra Mobile di Napoli trucidato dalle Brigate Rosse assieme all'agente scelto Paola Pasquale il 15 luglio del 1982. Con lui da sinistra il questrore di Napoli Antonio De Jesu, il prefetto di Napoli Carmela Pagano, Nicola Barbato, il poliziotto grevemente ferito durante un'operazione contro il racket, e la signora Barbato. Napoli, 15 luglio 2017. ANSA / CIRO FUSCO

Caserta, 9 marzo 2024 – È morto il poliziotto-eroe Nicola Barbato, medaglia d'oro al Valor civile per le gravissime ferite riportare durante un blitz anticamorra. Raggiunto da colpi di pistola durante l’operazione contro i clan di Fuorigrotta, il 61enne era costretto a vivere su una sedia a rotelle dal 201, dopo una lunga degenza in ospedale. 

L'agente è deceduto a Carinaro, in provincia di Caserta, a causa delle complicazioni di una malattia respiratoria. ''Esprimo il più profondo cordoglio: era rimasto ferito mentre era impegnato in un'operazione antiracket a Napoli, senza che ciò abbia mai scalfito la sua determinazione e il suo impegno nella lotta al crimine''. Sono le parole del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi

La sua storia: chi era Barbato

Il 61enne Nicola Barbato era un sovrintendente della Polizia di Stato, gravemente ferito il 25 settembre 2015 nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, nel corso di un servizio antiracket nei pressi di un negozio di giocattoli in via Leopardi.

Barbato, in servizio alla Squadra mobile partenopea, fu raggiunto da diversi colpi di pistola e da allora fu costretto a vivere su una sedia a rotelle dopo molti mesi trascorsi in ospedale in gravissime condizioni. Sovrintendente della Polizia di Stato, Barbato era stato insignito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella della medaglia d'oro al Valor civile. Nel 2022 era stato insignitra dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

Nicola Barbato con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Nicola Barbato con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Lutto cittadino per i funerali

L'agente è deceduto a Carinaro, in provincia di Caserta, a causa delle complicazioni di una malattia respiratoria. I funerali saranno celebrati domani, domenica 10 marzo, alle 16 nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Teverola, nel Casertano.

A Teverola domani ci sarà lutto cittadino. A disporlo un'ordinanza firmata dal commissario straordinario del Comune di Teverola, viceprefetto Francesco Montemarano, "ritenuto di interpretare il sentimento dell'intera comunità, profondamente colpita da questa drammatica notizia, che ha manifestato unanime desiderio di partecipazione al dolore dei familiari".

Piantedosi: "Profondo cordoglio”

''Esprimo, a nome mio e di tutte le donne e gli uomini del Ministero dell'interno, il più profondo cordoglio per la scomparsa di Nicola Barbato, poliziotto decorato con la medaglia d'oro al valor civile. È rimasto gravemente ferito nel 2015, mentre era impegnato in un'operazione antiracket a Napoli, senza che ciò abbia mai scalfito la sua determinazione e il suo impegno nella lotta al crimine''. Lo scrive su X il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.

Cordoglio: “Amore per la legalità”

"Apprendo con dolore – fa sapere il presidente del Senato, Ignazio La Russa – la notizia della morte del Sovrintendente della Polizia e Medaglia d'oro al Valor Civile Nicola Barbato, rimasto gravemente ferito nel 2015 durante un'operazione anticamorra. Il suo fu un grande esempio di amore per la legalità e dedizione verso lo Stato. Il cordoglio, mio personale e del Senato della Repubblica, ai suoi familiari e a tutto il Corpo di Polizia".

"Esempio di coraggio e di spirito di servizio – dice Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei deputati – è un giorno di dolore. Barbato è stato un grande poliziotto, un grande italiano, un grande padre che ha onorato la divisa e il Paese. Il mio pensiero e un abbraccio commosso alla famiglia, in particolare alla moglie e ai figli, e a tutta la Polizia di Stato. Mai dimenticheremo quanto Barbato ha fatto per l'Italia e per la difesa della legalità".

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