Appelli per salvare Maradona nel “Bronx” di Napoli: sarà abbattuto per riqualificare il quartiere

Il celebre murales di Jorit è su uno dei palazzoni dove il 2 febbraio partirà il progetto da 106 milioni di euro per rigenerare le abitazioni di 360 famiglie

Il murales di Maradona realizzato da Jorit nel cosiddetto "Bronx" di Napoli (foto X)
Il murales di Maradona realizzato da Jorit nel cosiddetto "Bronx" di Napoli (foto X)

Napoli, 8 gennaio 2024 – Addio al Maradona di Jorit, il più grande dei murales presenti a Napoli che omaggia il campione argentino realizzato dallo street artist partenopeo Jorit nel cosiddetto “Bronx” del quartiere di San Giovanni a Teduccio, nella periferia orientale. Assieme a quello presente nei Quartieri Spagnoli, più famoso ma più piccolo, anche il dipinto gigante del “Dios Umano” che copre un’intera facciata di un palazzo di Taverna del Ferro, fa ormai parte dell’iconografia napoletana ed è diventato una meta quotidiana per molti turisti che vogliono una foto simbolo della città. Ma il campione argentino dipinto da Jorit, assieme anche ad altre opere di street art realizzate negli anni nel quartiere, è ora un prezzo da pagare al rinnovamento della città. É stato lanciato l’appello per il suo salvataggio, ma tecnicamente sembra un’operazione impossibile.

I palazzi con i murales di Jorit saranno abbattuti nel progetto di rigenerazione urbana del quartiere (foto X)
I palazzi con i murales di Jorit saranno abbattuti nel progetto di rigenerazione urbana del quartiere (foto X)

Il progetto di riqualificazione

Dal 2 febbraio partirà il maxi progetto del Comune per la riqualificazione delle abitazioni del quartiere, un cambiamento radicale in una delle zone più degradate di Napoli, finanziato dal Pnrr per 106 milioni di euro, coinvolge 360 famiglie che finalmente potranno avere una collocazione più dignitosa rispetto ai palazzoni attuali su cui negli anni la street art ha cercato di dare almeno qualche miglioramento estetici. E si partirà proprio con l'abbattimento di due grandi edifici che furono costruiti dopo il terremoto dell'80 e sulle cui facciate Jorit ha realizzato alcuni dei sui murales, tra cui proprio il celebre “Dios Umano” dedicato a Maradona.

Appello per salvare il Maradona del “Bronx”

La distruzione del murales di Maradona, assieme al palazzo su cui è dipinto, appare inevitabile - come hanno riportato Repubblica Napoli e il Corriere della Sera - ma i residenti chiedono una soluzione che possa preservarlo, anche perché sono ormai un’attrazione per visitatori in città. Sul territorio sono state molte le prese di posizione e gli appelli che sollecitano una salvaguardia dell'opera. Jorit stesso è intervenuto dicendo che è positivo che le persone abbiano delle nuove abitazioni ma ha espresso l'auspicio che si possa salvare il murale. Tra meno di un mese l'apertura del cantiere e se c’è una possibilità di salvare Maradona a Taverna del Ferro dovrà essere rapida.

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