Sabato 25 Maggio 2024

Muore dopo una lite in ospedale, 4 guardie giurate indagate per omicidio. Le telecamere erano spente: ecco perché

La vittima è il 62enne Francesco Vanacore, di Vico Equense. Sarebbe stato colpo da un malore durante un litigio con i vigilantes del Policlinico Federico II di Napoli. Disposta l’autopsia, l’azienda ha aperto un’inchiesta interna

Il Policlinico Federico II di Napoli

Il Policlinico Federico II di Napoli

Napoli, 10 aprile 2024 – Quattro vigilantes indagati per la morte di Francesco Vanacore, il 62enne di Vico Equense deceduto dopo una lite con un gruppo di guardie giurate sfociata in aggressione all'ingresso dell'ospedale universitario di Napoli. La procura ha disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo, morto nel tardo pomeriggio di lunedì nel reparto di rianimazione al Policlinico Federico II. Vanacore sarebbe stato colto da un malore

Sull'accaduto sono in corso indagini da parte dei carabinieri. Intanto, la procuratrice aggiunta Mariangela Magariello ha iscritto nel registro degli indagati i quattro vigilanti per omicidio preterintenzionale.

Cosa è successo

Secondo alcuni testimoni, il 62enne era entrato in ospedale per andare in cardiologia e voleva andarci a bordo della sua auto. Per questo motivo sarebbe scoppiato un diverbio con le guardie del Policlinico, poi degenerato in un’aggressione. Vanacore sarebbe stato colto da un malore e le sue condizioni sarebbero peggiorate fino al decesso.

Le telecamere erano spente

A rendere più complicato il lavoro dei militari dell'arma e degli investigatori della procura contribuisce l'assenza delle immagini dei sistemi di videosorveglianza: le telecamere presenti infatti non erano funzionanti per il mancato rinnovo del contratto di appalto, scaduto circa un anno fa.

L’ospedale: “Aperta una commissione d’indagine”

Anche l'azienda ospedaliera ha aperto un'indagine interna, annunciando di avere “costituito nell'immediatezza una commissione di indagine interna finalizzata ad acquisire ogni utile informazione per accertare l'accaduto”.

Clicca qui se vuoi iscriverti al canale WhatsApp di Qn