Bacoli, violenza sulle donne: si apposta sotto casa e poi lancia coltelli contro la moglie da cui si sta separando

Da novembre l’uomo di 38 anni minaccia di morte la moglie: ieri notte è stato arrestato dopo l’aggressione con i coltelli

Una manifestazione contro la violenza sulle donne, nel riquadro i coltelli usati per aggredire la moglie
Una manifestazione contro la violenza sulle donne, nel riquadro i coltelli usati per aggredire la moglie

Bacoli (Napoli), 12 febbraio 2024 – Notte di paura a Bacoli per una donna vittima delle minacce del marito da cui si sta separando, arrivato ad appostarsi sotto casa e a lanciare dei coltelli contro l’auto su cui era a bordo. L’uomo, un 38enne incensurato, è stato arrestato nella notte per maltrattamenti in famiglia dopo che la moglie è arrivata terrorizzata alla stazione dei carabinieri di Pozzuoli per denunciare cosa fosse accaduto poco prima sotto la sua abitazione. 

Cosa è accaduto

Secondo la ricostruzione dell’aggressione, l'uomo dallo scorso novembre minacciava di morte la moglie non accettando la fine della loro relazione. Minacce inviate alle vittima attraverso diversi modi sui social e che hanno raggiunto il culmine ieri notte. L'uomo si è presentato sotto casa della donna e ha atteso che uscisse. Non appena la moglie è entrata nell'auto di alcuni amici che la stavano attendendo, il 38enne, armato di due coltelli, sarebbe corso verso la vettura. La donna ha ripreso la scena con il proprio smartphone: 7 secondi di video che non hanno lasciato equivoci ai carabinieri. L'auto ingrana la marcia per sfuggire all’aggressione e, a quel punto, il marito ha lanciato uno dei coltelli che aveva in mano contro la vettura. Tra le urla dei presenti, l'arma si è conficcata nel lunotto posteriore, frantumando il vetro, e il coltello ha raggiunto il sedile. I carabinieri puteolani, coordinati dalla Procura di Napoli, hanno rintracciato il 38enne che si era rintanato nella propria abitazione. Smartphone e coltelli sono stati sequestrati mentre l'uomo è stato arrestato ed è in attesa di giudizio.

Se vuoi iscriverti al canale WhatsApp di Qn clicca qui