Sabato 20 Luglio 2024

Annegò il figlio di 2 anni, nessuna struttura vuole prendersi cura di lei: revocata la libertà vigilata

I giudici sono stati costretti a disporre il trasferimento in un ospedale psichiatrico giudiziario per Adalgisa Gamba, la 42enne di Torre del Greco che uccise il bimbo perché temeva fosse autistico

A disporre il provvedimento i giudici del tribunale (foto d'archivio)

A disporre il provvedimento i giudici del tribunale (foto d'archivio)

Napoli, 13 giugno 2024 – Uccise il figlio di due anni e mezzo perché temeva che fosse autistico. Non era in grado di intendere e di volere, secondo i giudici, la 42enne Adalgisa Gamba, la mamma napoletana di Torre del Greco che la sera del 2 gennaio del 2022 annegò il bambino in mare dopo avergli ‘diagnosticato’ da sola l'autismo, consultando internet.

La settimana scorsa è arrivata l'assoluzione per vizio totale di mente, con revoca della misura della libertà vigilata e il trasferimento della donna in una struttura di riabilitazione. Ma nessuno vuole occuparsi di lei: l’Asl non ha trovato ospedali o comunità disposte ad accoglierla, così il  tribunale ha dovuto fare marcia indietro.

A distanza di una settimana dalla nota inviata all'Asl Napoli 3 Sud e in assenza di alternative – nemmeno i familiari vogliono prendersi cura di Adalgisa Gamba – i giudici non hanno potuto far applicare la misura di sicurezza della libertà vigilata, disposta per una durata di almeno 15 anni. La decisione era stata presa per permettere alla donna di seguire un piano terapeutico riabilitativo, come stabilito nella sentenza. La donna verrà quindi trasferita in un ospedale psichiatrico giudiziario.