I danni della tempesta in Svizzera (foto Ansa)
I danni della tempesta in Svizzera (foto Ansa)

Londra, 10 febbraio 2020 - Imperversa sul Nord Europa la tempesta Ciara, una perturbazione potentissima che sta provocando danni e disagi. Anche l'Italia sarà sfiorata. Lo Stivale, spiega 3bmeteo, si trova "in una sorta di terra di confine" tra il flusso tempestoso e l'alta pressione che domina il mediterraneo. Centinaia di voli e treni sono stati cancellati fra domenica e oggi per i forti venti che hanno lasciato la Gran Bretagna e sta investendo il continente. Blackout per migliaia di case in IrlandaGran Bretagna e Francia. Il vento ha toccato punte fra i 130 e i 160 km orari in Francia (raffiche di vento a 152 km orari questa notte in cima alla Tour Eiffel a Parigi) e Germania, con raffiche fino a 200 chilometri orari. Un morto nell'Hampshire inglese: un uomo di 58 anni schiacciato ieri da un albero a bordo della sua autovettura. Una vittima anche nella città francese di Drancy dove un uomo, quarantenne, ha perso il controllo del suo scooter, probabilmente sbalzato a terra da vento.

Le previsioni meteo per l'Europa

Alberi abbattuti e danni in Belgio per la tempesta Ciara (foto Ansa)

Francia, blackout e venti fortissimi

La capitale francese si è risvegliata con alberi caduti e parchi chiusi per sicurezza, anche se la situazione sta progressivamente tornando alla normalità e i danni sono limitati. Traffico sospeso all'aeroporto di Beauvais e voli in ritardo o annullati a Orly e Roissy-Charles-de-Gaulle. Ventisette dipartimenti francesi restano in allerta arancione, con punte di vento a 200 km orari segnalati sulla costa Atlantica. Sono 130.000 i nuclei famigliari rimasti senza corrente elettrica e disagi anche in strada. Secondo BFM-TV, un camion si è rovesciato sull'autostrada tra Bruxelles e Parigi causando un'interruzione temporanea del traffico. In Francia sono oltre 2.000 gli interventi realizzati questa notte dai pompieri. A Lille, strappata dalla forza del vento parte della facciata di un hotel del centro. 

Inondazioni nel Regno Unito

La Gran Bretagna, che ha sopportato il peso della tempesta di domenica, con diffuse inondazioni in tutto il nord, è rimasta in allerta. "Mentre la tempesta Ciara si allontana, questo non significa che stiamo entrando in un periodo di tempo più tranquillo", ha detto il meteorologo dell'Ufficio Meteorologico del Met Office Alex Burkill. "Rimarrà molto instabile", ha detto, avvertendo che "le bufere di neve non sono fuori questione". I trasporti sono stati interrotti in tutto il paese con aerei, treni e traghetti cancellati o in ritardo dopo che Ciara ha portato piogge torrenziali e venti di uragano. La velocità del vento più alta registrata è stata di 150 chilometri all'ora nel villaggio gallese nord-occidentale di Aberdaron. Decine di voli sono stati cancellati o ritardati e le compagnie ferroviarie hanno esortato i passeggeri a non viaggiare e hanno operato orari ridotti e restrizioni di velocità. I servizi di traghetto sulla Manica tra Dover e il porto francese di Calais sono ripresi questa mattina dopo essere stati fermati domenica.

Un faro nella tempesta a Newhaven, East Sussex, Gran Bretagna (Ansa)

Stop ai treni in Germania

In Germania, i servizi ferroviari della linea principale sono stati sospesi. La tempesta è stata così violenta che "siamo costretti a fermare completamente il traffico dei treni di linea in Germania questa domenica sera", ha detto il portavoce della Deutsche Bahn Achim Stauss. Diversi aeroporti in Germania hanno dovuto cancellare i voli quando la tempesta si è abbattuta dal nord. Francoforte, Berlino, Monaco di Baviera, Colonia e Hannover sono stati tra i colpiti, mentre a Dusseldorf, domenica, sono stati cancellati 120 voli. Sono stati cancellati anche circa 240 voli da e per Amsterdam Schiphol, il terzo aeroporto più trafficato d'Europa, che hanno interessato soprattutto KLM, British Airways, EasyJet e Lufthansa.

Un albero abbattuto in Olanda (foto Ansa)

Le previsioni del tempo per l'Italia

IlMeteo.it avvisa che oggi il tempo farà un po' i capricci. Venti forti di Libeccio soffieranno sul mar Ligure rendendolo agitato e causando mareggiate intense. Venti forti anche su tutti gli Appennini, sul Mar Tirreno, sulle Bocche di Bonifacio. Qualche pioggia bagnerà la Liguria di levante, l'alta Toscana, in maniera più isolata la Pianura Padana dove ci sarà nebbia in Veneto. Piovaschi anche sui rilievi di Lazio e Campania. Martedì 11 febbraio il tempo migliorerà decisamente, anche se sarà ancora ventoso sui bacini occidentali. Il sole sarà prevalente e le temperature schizzeranno in alto con valori compresi tra 15 e 18 gradi su gran parte delle regioni, ma fino a 22 gradi in Puglia e soltanto 12-13 gradi sul Veneto orientale causa nebbia. Giorni stabili, piuttosto soleggiati e con clima primaverile anche i successivi. Gli esperti comunicano che la giornata di San Valentino trascorrerà con il bel tempo e la presenza di un anticiclone mite su tutte le regioni. Le temperature si manterranno sopra la media del periodo anche nel successivo weekend quando una perturbazione atlantica potrebbe far breccia nell'anticiclone. Stiamo vivendo - sottolinea ilMeteo.it - uno degli inverni più caldi da trent'anni a questa parte e il mese di febbraio diventerà a tutti gli effetti non più l'ultimo dell'inverno, ma il primo della primavera.