Lunedì 22 Luglio 2024
CRISTIANA MARIANI
Magazine

Un Toco di Brasile in Italia: “Con ‘Riviera’ vi faccio entrare nel mio mondo”

Il nuovo album del cantautore Tomaz di Cunto arriva dopo dieci anni: “Era arrivato il momento di tornare”

Il cantautore brasiliano di nascita, ma italiano d'adozione, Toco (Foto Luan Cardoso)

Il cantautore brasiliano di nascita, ma italiano d'adozione, Toco (Foto Luan Cardoso)

Dal Brasile all'Italia, tenendo però le radici ben salde nella musica e nella cultura di un Paese che ha una tradizione che ancora oggi influenza centinaia di musicisti in tutto il mondo. Tomaz di Cunto, in arte Toco, ha la capacità di trascinarti nel suo mondo anche solo con le parole. Figuriamoci con la sua musica. Eppure non è nato musicista. "Lo sono diventato qui in Italia - racconta -. Ero molto preso con la radio (prima Radio Levanto e poi Radio Popolare, ndr) e la promozione della musica nuova brasiliana . Nei dischi di Stefano Tirone ci sono sempre anche brani miei".

Da poco è uscito il tuo album 'Riviera', come è nato?

"Avevo scritto già qualche canzone durante il periodo della pandemia. Mancavo da dieci anni e sentivo che era arrivato il momento di un nuovo album. 'Riviera' è nato radunando momenti e brani di atmosfere diverse".

Il disco è cantato in portoghese, hai mai pensato di realizzare qualche canzone in italiano?

"Sicuramente arriveranno, l'italiano è una lingua nella quale ho voglia di scrivere e cantare. Grazie ai Selton (band brasiliana i cui componenti vivono a Milano, ndr) ho fatto molte amicizie in Italia. Ascolto la musica contemporanea brasiliana, ma anche i cantautori italiani come Diodato, Lucio Dalla, Lucio Battisti".

Il brano che ti piace di più cantare del disco 'Riviera' e quello che invece ti fa un po' soffrire?

"Mi piace molto 'Clube', la canzone di apertura dell'album. E' un omaggio al "Clube" dove mi ritrovavo con gli amici di infanzia ed è un omaggio a un disco del 1972. 'Mar' invece mi tocca particolarmente, soprattutto quando lo eseguo dal vivo con solo chitarra e voce. Mi emoziona".

Con chi sogni di collaborare?

"Due su tutti: Jorge Drexler e Marisa Monte".

Progetti futuri?

"Porterò 'Riviera' sul palco, voglio farlo sentire a più persone possibili. Avrò date live in Italia, ad agosto-settembre lo porterò anche in Brasile"