Venerdì 14 Giugno 2024
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Sharon Stone, non solo cinema: adesso l’attrice dipinge

La protagonista di film come ‘Basic Instinct’ e ‘Casinò’ sta scrivendo anche il proprio secondo libro

Sharon Stone diventa pittrice

Sharon Stone diventa pittrice

Sharon Stone è un’attrice americana che ha ottenuto molto successo e popolarità negli anni Novanta e nei primi anni del Duemila, anche se poi la sua vita ha preso una piega diversa. Oggi, arrivata a 66 anni, la Stone si è allontanata da tempo dai set e trascorre gran parte delle sue giornate – anche 17 ore al dì – a dipingere.  

Ritorno di fiamma

La passione di Sharon Stone per la pittura affonda le sue origini nel passato della star statunitense, quando era ancora adolescente. Certo, un tempo Sharon voleva 25 dollari per una sua creazione e si dedicava all’arte per pagarsi gli studi. Oggi chiede anche 40mila dollari per una sua opera e vive l’attività creativa come modo alternativo alla recitazione.

Stone ha riscoperto questo interesse durante il Covid, quando un'amica le ha regalato un libro a tema e altri amici l’hanno spronata a riprendere in mano i pennelli e i colori. A trasmettere l’amore per i quadri alla Stone è stata una sua zia, di nome Vonne. L’attrice è nata e cresciuta in Pennsylvania da genitori, Dorothy e Joseph detto Joe, migranti irlandesi, impegnati a lavorare e a faticare fin da quando erano bambini, come ha raccontato Sharon nella sua autobiografia.

Successi

Uno dei ruoli iconici interpretati da Stone nel momento d’oro della sua carriera è stato quello di Catherine Tramell, sensuale, affascinante e ambigua scrittrice nel thriller erotico ‘Basic Instinct’ con Michael Douglas, uscito nel 1992 in Italia (una pellicola che suscitò scalpore, all’epoca).

Ma la parte di cui l’attrice è più orgogliosa è quella di Ginger McKenna in ‘Casinò’ di Martin Scorsese del 1995, accanto a Robert De Niro. “Bob mi incoraggiava in ogni modo possibile”, ha dichiarato Sharon. “Mi stupiva molto il fatto che mi dicesse che la sua performance dipendesse dalla mia. Ho fatto tutto ciò che potevo per andargli incontro. Il mio sogno era lavorare con lui: si è avverato”.

Proposta indecente

A un certo punto, però, la sua carriera ha subito una brusca frenata e non ha più raggiunto quelle vette. Come poi ha rivelato la Stone successivamente, l’attrice ha avuto problemi con il sessismo imperante a Hollywood, la sua immagine iper-sessualizzata dopo ‘Basic Instinct’ e la mancanza di tutele in ambito professionale: per esempio – ha raccontato Sharon, nella sua autobiografia e poi, più nel dettaglio, nel podcast di Louis Theroux – nel 1993, sul set di ‘Sliver’, il produttore di Hollywood Robert Evans (scomparso nel 2019) le consigliò di avere rapporti con il co-protagonista del film, William Baldwin, per ottenere un’interpretazione più efficace. Un episodio che ha turbato la Stone.

L’ictus e il cambio vita

Ma la ragione principale per cui tra lei e il mondo dello spettacolo c’è stato un forte allontanamento è l’ictus, provocato da un’emorragia celebrale, avvenuta nel settembre 2001, poco dopo il crollo delle Torri Gemelle. “Dopo ciò Hollywood mi ha dimenticata. Non interessavo più alla gente”, ha detto la star, che ha compreso di dover cambiare rotta. “Quando una porta si chiude, devo aprirne un’altra”. Oggi la Stone, oltre a dipingere, si sta dedicando alla stesura del suo secondo libro, un romanzo, dopo l’uscita della sua autobiografia.