Lunedì 22 Aprile 2024

Segrè: il (food) thriller è servito

Il romanzo "Globesity, la fame del potere" di Andrea Segrè mescola scienza e intrigo, seguendo il giovane ricercatore Giorgio Pani in una pericolosa indagine sul cibo e gli interessi nascosti delle multinazionali. Un thriller avvincente che mette in luce i rischi legati all'alimentazione moderna.

Segrè: il (food) thriller  è servito

Segrè: il (food) thriller è servito

Diavolo d’un Segrè. Tra le mille tipologie di discorso con cui in questi anni ha declinato il tema dell’alimentazione, degli sprechi e del cibo spazzatura, ci mancava giusto un thriller. Andrea Segrè, agroeconomista, ideatore di “Last minute market“, la realtà con cui dare un’opportunità ai cibi in scadenza donandoli in tempo utile a chi ne ha ancora bisogno, inventore della campagna “Spreco zero“ e dell’osservatorio Waste watcher, autore di svariati saggi sul tema... ci mancava un romanzo ed eccolo qua.

Si intitola Globesity, la fame del potere, edito da Minerva. Protagonista è Giorgio Pani, un giovane ricercatore di belle speranze che decide di studiare la dieta mediterranea e svelare quel miracolo di benessere che ne deriva. Il primo viaggio è a Cipro, ma appena arrivato nella locale università per iniziare il suo lavoro, qualcosa, misteriosamente non quadra. C’è troppa reticenza, troppi misteri ruotano attorno al gruppo di lavoro nel quale viene inquadrato. Lui ci si imbarcherà, convinto a prendere parte di un progetto già attivo, viaggerà in Europa e Nord Africa per compiere una ricerca sul campo. Unica richiesta: utilizzare sempre la medesima farina. Semplice, ma allora perché lungo il tragitto incidenti e tentativi di boicottaggio metteranno a repentaglio la loro vita? Qui la parte scientifica incontra l’intrigo. Ci sono multinazionali del cibo che proveranno in tutti i modi a mettere loro i bastoni tra le ruote, gli dicono. Ma chi sono gli amici? E chi i nemici? Giorgio Pani lo scoprirà a sue spese, e il lettore non potrà fare altro che continuare a leggere con la stessa avidità di chi ha molta fame e si ritrova davanti una straordinaria tavola imbandita, di cibi mediterranei ovviamente.

Il pericolo di una pandemia alimentare indotta è dietro l’angolo e non sarà l’ultima pagina a riportare la parola fine su tutta la vicenda. Un libro da leggere per svagarsi, appassionarsi e pensare a tutto quello che si nasconde dietro al cibo che mangiamo. Buon appetito.

Simone Arminio

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