Domenica 14 Luglio 2024
GIUSEPPE TASSI
Magazine

L’onda cinese arriva a Monaco Un Salone open

di Giuseppe Tassi

Ombre cinesi si allungano sul Salone di Monaco. Alla sua seconda edizione, la rassegna bavarese (che apre il 5 settembre) raccoglie l’eredità della decaduta Francoforte ma cambia modalità e scenario. Confermata la formula Open, che porta l’esposizione e il contatto con le auto anche nel centro storico della città, lontano dai padiglioni della Fiera, dove resistono comunque i classici stand. Ma non è un caso che Bmw (padrona di casa con la sede a Monaco), Mercedes e Audi, i brand tedeschi del lusso, mantengano poli espositivi autonomi. Perchè nel cuore del Salone campeggiano i marchi cinesi, sempre più numerosi e ricchi di ambizioni e di proposte. L’approdo in forze del Dragone a Monaco è il segno dei tempi e anche un motivo di allarme per i brand europei, chiamati a fronteggiare la concorrenza sempre più incalzante degli orientali.

Saranno almeno cinque i costruttori cinesi presenti alla IAA. Tra le presenze più rilevanti quella di Byd, che già dal nome (Build Your Dreams, cioè costruisci i tuoi sogni) ammicca al grande pubblico europeo. Dopo Atto 3, Han e Dolphin, il marchio orientale presenterà tre vetture a batteria: la berlina Seal, il multispazio di lusso Denza DS con le sue forme ridondanti, e il suv Seal U. Il colosso cinese Dongfeng Group, nato all’epoca di Mao, mostrerà la E70, la prima auto cinese con motori elettrici installati direttamente nelle ruote.

La risposta europea è affidata a tecnologie futurstiche, evoluzioni raffinatisime dei sistemi di guida eutonoma, concept che prefigurano auto senza guidatore trasformate in veri e propri salotti. Un anticipo di futuro per combattere il pragmatismo cinese. Si muove così Audi Q6 e-tron, che punterà alla valorizzazione dei nuovi interni. Il primo modello dei Quattro anelli basato sulla nuova piattafroma PPE propone una digitalizzazione così marcata da diventare un elemento di di design.

Bmw risponde con il concept Neue Klasse in continua evoluzione. L’auto discende dalla i-Vision Dee mostrata al Ces di Las Vegas 2023 ed è il manifesto della prossima generazione Bmw in termini di design e tecnologia. Attesa l’anteprima della nuova Serie 3 con variante elettrica e della nuova i5, che completa la gamma della Serie 5 con una versione a impatto zero. Ad arricchire la presenza del gruppo bavarese le due nuove Mini Cooper e Countryman, entrambe elettriche.

Anche Mercedes, che ha scelto il suo quartier generale fuori dalla Fiera di Monaco, propone novità importanti e fra queste un concept nato sulla nuova piattaforma MMA, che produce auto a motore termico ed elettrico. Si tratta dell’erede della CLA e potrenbe diventare l’auto d’ingresso di Mercedes in questo segmento cruciale. Renault porterà alla ribalta la nuova Scenic a batteria, mentre il gruppo Volkswagen punta forte sul marchio Cupra, mostrando per la prima volta al pubblico il crossover elettrico Tavascan.