Domenica 21 Aprile 2024

La lezione del cercatore d’alberi

Tiziano Fratus presenta "Alberodonti d'Italia", un libro che invita a riflettere sull'importanza degli alberi e sulla loro vera natura, sfidando le nostre convinzioni.

La lezione del cercatore d’alberi

La lezione del cercatore d’alberi

Tiziano Fratus ci consegna un’altra guida alle meraviglie arboree che punteggiano la nostra stressata penisola – stressata per eccesso di strade, di cemento, di inquinamento – ma presenta questo suo Alberodonti d’Italia. Cento capolavori della natura (Gribaudo editore), come l’ultimo suo libro dedicato agli alberi. Un congedo dopo un quarto di secolo da “Homo Radix“. "Sono giunto alla conclusione – scrive nella lunga introduzione “filosofica“ – che insistere a scrivere del medesimo argomento rischia seriamente di portare alla cecità, all’insensibilità, poiché tanto o troppo diventa per così dire scontato, già detto, trito e ritrito".

Non è detto che in futuro non ci sia un ripensamento, visto che del “cercatore d’alberi“ Tiziano Fratus ha la vocazione, ma le sue parole vanno prese sul serio e spingono a ragionare attorno al tema che ha trattato con numerosi libri e interventi, attraverso storie, avventure, poesie e scrittura filosofica, mostrando quanto gli alberi siano essere viventi affascinanti e misteriosi.

Ai quali, ammonisce Fratus, si sta forse chiedendo troppo; si parla di loro come “soluzione“ alla tragedia del collasso ecologico: piantare alberi a milioni, a miliardi, per salvare le città, per limitare l’inquinamento, per... illuderci di avere a disposizione una scorciatoia. Fratus si chiede se gli alberi abbiano qualcosa da insegnarci e dice: "Non so davvero rispondere, non so rispondere". La ricerca dunque continua, con e oltre gli “alberodonti“.

Lorenzo Guadagnucci

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