Sabato 22 Giugno 2024

Ivano Marescotti, i personaggi cult. Dal dr Randazzo di Begnini al colonnello di Zalone

L'attore romagnolo morto a 77 anni. Ha lavorato anche su set internazionali, per Hannibal, Il talento di Mr. Ripley, King Arthur. Ecco una carrellata dei film che ha interpretato

Ivano Marescotti nei panni del dr. Randazzo in Johnny Stecchino di Benigni

Ivano Marescotti nei panni del dr. Randazzo in Johnny Stecchino di Benigni

Ravenna, 26 marzo 2023 - Per molti era ancora il dottor Randazzo, il perito dell'assicurazione che Roberto Benigni truffava fingendo un tic dovuto a un fantomatico incidente. "Non posso fare più niente con questa mano, posso fare solo lo zabaione!", gli diceva Benigni nei panni di Dante in Johnny Stecchino. Ivano Marescotti, morto oggi a 77 anni, diventa un attore conosciuto al grande pubblico con quella scena cult. E' il 1991 e ha da poco esordito nel mondo del cinema, dopo anni di teatro. Nel 1989 aveva avuto una piccola parte nel film La cintura di Giuliana Gamba. Nello stesso anno l'incontro con Silvio Soldini e la partecipazione al film L'aria serena dell'ovest. Benigni, con cui dopo tornerà a lavorare (ne Il Mostro), gli spalanca le porte del grande schermo. Da quel momento fino a un anno fa, quando ha deciso di lasciare il cinema per dedicarsi solo alla sua accademia teatrale, non si è più fermato.

Ha lavorato con i più grandi registi italiani: Marco Risi (Il muro di gomma), Pupi Avati (Dichiarazioni d'amore), Marco Tullio Giordana (Pasolini, un delitto italiano), Maurizio Nichetti (Luna e l'altra e Vesna va veloce​), Carlo Mazzacurati (La giusta distanza), con Gennaro Nunziante nei film di Checco Zalone (è il colonnello Mazzini in Che bella giornata e il padre di Marika in Cado dalle nubi). Ma aveva calcato anche le scene internazionali, recitando ne Il talento di Mr Ripley di Anthony Minghella, in Hannibal di Ridley Scott e in King Arthur di Anoine Fuqua. Decine e decine le pellicole che ha interpretato. L'ultima è Criminali si diventa per la regina di Luca Trovellesi Cesana e Alessandro Tarabelli. Nel 2004 vince il Nastro d'argento per il suo ruolo nel corto Assicurazione sulla vita, di Tommaso Cariboni e Augusto Modigliani. Nel suo bagaglio altre cinque candidature. Volto della fiction tv fin dagli anni '80, quando fu nel cast de La Neve nel bicchiere, lo abbiamo visto in Don Matteo, Che Dio ci aiuti, Màkari, per citarne alcune. 

Nell'ultimo anno la scelta di dedicarsi solo al suo Teatro Accademia Marescotti di Ravenna, nella sua Romagna, di cui voleva valorizzare i talenti e la lingua. Lui che era nato a Bagnocavallo, da trent'anni portava avanti un lavoro di recupero del teatro romagnolo, alla sua maniera aveva persino riscritto Dante (Dante, un patàca ispirato alla Divina Commedia) e Ariosto (Bagnacavàl, una contaminazione tra il basso romagnolo e l'Orlando Furioso).