Lunedì 17 Giugno 2024

I nettari altoatesini nell’eccellenza enologica italiana

I vini dell'Alto Adige conquistano 99 punteggi massimi nel 2023, confermando l'eccellenza enologica italiana. Cantina Terlano in testa con 21 valutazioni, seguita da altre aziende di prestigio. Bianchi in testa con 60 punteggi, seguiti da rossi e vini dolci. Premi speciali per Manincor, Pfitscher e Tenuta Kornell.

I nettari altoatesini nell’eccellenza enologica italiana

I nettari altoatesini nell’eccellenza enologica italiana

Da Decanter a The Wine Advocate, da Vinum a Falstaff fino a James Suckling e Gault&Millau, sono 99 le volte che i vini dell’Alto Adige sono stati premiati con il massimo del punteggio nel 2023. Conferme importanti, che sottolineano come i vini altoatesini abbiano raggiunto un vertice qualitativo importante, in grado di rappresentare l’eccellenza enologica italiana in tutto il mondo. "Quello dei vini dell’Alto Adige è un lavoro corale alla ricerca della qualità – spiega Andreas Kofler, presidente del Consorzio Vini Alto Adige –. Questi riconoscimenti sono un plauso a ogni produttore che interpreta il nostro terroir in maniera unica e riconoscibile. Il numero record di punteggi ricevuti è distribuito sia come tipologie di vini che di cantine, segno di un alto livello della filiera".

Per stilare la classifica si sono considerati i punteggi massimi raggiungibili nelle singole guide e i premi speciali messi in palio. A vantare almeno uno di questi risultati, sono state 29 aziende con la Cantina Terlano che comanda la classifica con 21 valutazioni massime assegnate ai suoi vini. Seguono la Cantina Produttori San Michele Appiano con 10, Nals Margreid con 8, Cantina Tramin con 7 e Cantina Girlan e Manincor con 6. La Cantina Kurtatsch raggiunge quota 5 mentre Cantina Andriano, il Gump Hof-Markus Prackwieser nonché le tenute Kornell e Pfitscher con 3 valutazioni.

Ampia anche la base di valutazione dei vini, che vedono i bianchi guidare con 60 punteggi massimi per 39 diversi vini. Seguono i vini rossi con 30 e i vini dolci con 9 valutazioni al massimo livello. Sono tanti anche i premi speciali che ogni anno le guide aggiudicano a chi riesce ad eccellere in una categoria specifica. La guida enologica Vinum ha decretato Manincor tenuta del 2023, Pfitscher realtà emergente e Untermoserhof ’scoperta’. Per Gault&Millau, Florian Brigl della Tenuta Kornell è il personaggio dell’anno, Gump Hof-Markus Prackwieser è la collezione dell’anno, mentre il 2015 Merlot-Cabernet Riserva Tres della Cantina Kurtatsch è la novità vinicola dell’anno 2024.