Lunedì 24 Giugno 2024
PIERO DEGLI ANTONI
Magazine

Gialappa’s show. Il culto dell’irriverenza e i nuovi personaggi

La band comica da stasera su Tv8 e Sky con la terza edizione del programma. Per Max Giusti le parodie di Aurelio De Laurentiis e Alessandro Borghese. .

Gialappa’s show. Il culto dell’irriverenza  e  i nuovi personaggi

Gialappa’s show. Il culto dell’irriverenza e i nuovi personaggi

I programmi della Gialappa’s sono una riserva protetta dove vengono allevate due tipologie comiche: la parodia e i personaggi bizzarri. Stasera alle 21,30 si avvia la terza edizione del loro show trasmigrato su Tv8 e su Sky (1,5 milioni di spettatori in media). Sette puntate ognuna delle quali con una conduttrice diversa (la prima, Alessia Marcuzzi). Molte le conferme, parecchie le novità. Cominciamo da queste ultime. Hanno (ri)trovato cittadinanza Maccio Capatonda e Max Giusti. Capatonda, com’è il suo stile, ha realizzato brevi filmati che parodiano film famosi con ribaltamento finale. Da Il sospetto (con Mads Mikkelsen) Capatonda impersona un professore che si trova al centro di accuse infamanti da parte di una bambina e viene perseguitato dai suoi genitori, dai colleghi, dai vicini. Solo alla fine si scoprirà che l’oltraggio di cui si è macchiato è, accidenti, aver cucinato una carbonara con la pancetta. Camei di Pietro Sermonti e Claudia Pandolfi (battuta dell’immenso Mago Forest: "Usano i camei per risparmiare sul budget").

Max Giusti ha detto di essere ritornato ai personaggi ("Non ne avevo più voglia, non avevo idee") solo perché subdolamente adescato dalla Gialappa’s. Il primo che presenterà è Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli che però non parlerà di calcio ma di episodi della propria esistenza. Occorre subito dire che l’imitazione è perfetta, non in quanto ricalca le caratteristiche fisiognomiche, ma perché coglie l’essenza più profonda del personaggio, spaccone e sregolato. La seconda imitazione è di Alessandro Borghese, di cui Max Giusti interpreta i ciak tagliati di Quattro ristoranti, per esempio quello in cui il solitamente bonario Borghese ingolla un primo boccone e poi lo sputa disgustato nel piatto. Gli altri della banda sono impegnati in nuove imprese.

Jean Claude, cioè Marcello Cesena, che era stato morso da un ragno, lo ritroviamo trasformato in un singolare Uomo Ragno con tanto di ragnatele a piacere (cameo di Stefano Accorsi). Mentre Brenda Lodigiani continua sì a irridere in modo strepitoso Annalisa, ma eccelle nel ruolo di ‘briffatrice’, cioè di colei che, in un programma tv, prepara gli ospiti che devono entrare in scena (anche qui, cameo eccellente di Marco Travaglio burbanzoso come sempre).

Novità nella novità, stavolta i Gialappa’s prendono di mira due comici (comici, si fa per dire): Paolo Ruffini e Alessandro Siani. Di Ruffini si incarica Ubaldo Pantani, che lo sbeffeggia per i suoi video come guru della felicità. Siani è invece duplicato da Gigi & Ross che ne incarnano le due anime di comico (maldestro) e poeta (altrettanto).

Altro giro, altra parodia. Alessandro Betti si prende cura di Doc, trasformato per l’occasione in Doc Doc, medico un tempo bellissimo che, dopo l’operazione che gli ha salvato la vita, si ritrova con un aspetto repellente. Tormentone inevitabile: ogni volta che lo chiamano ‘Doc doc’, lui inevitabilmente risponde ‘Avanti!’

La parte musicale è affidata come sempre ai Neri per caso ma, anche qui, con ospiti di riguardo per duetti eccellenti. Nella prima puntata ospiti Nina Zilli e Sarafine, nella seconda Tony Hadley degli Spandau Ballet. Musica, maestro.