Martedì 25 Giugno 2024
FRANCESCO MORONI
Magazine

È la sera dei miracoli: Dalla rivive tra i giovani

Ieri a Bologna la rassegna “Ciao“ dedicata ai nuovi talenti: premiati nel nome di Lucio Mara Sattei, Luchè, Colapesce-Dimartino, Bias

di Francesco Moroni

"Chissà, chissà domani Su che cosa metteremo le mani". La prima edizione della rassegna Ciao dedicata a Lucio Dalla, regala un grosso assaggio degli artisti del domani, della musica del futuro. Sul palco del Teatro Celebrazioni di Bologna, una serata-evento per omaggiare uno dei cantautori più iconici della musica italiana, ma anche e soprattutto per proseguire quella sua visione così curiosa e lungimirante verso i giovani talenti. Proprio come Dalla avrebbe sognato, a partire dall’incipit del suo successo Futura.

A condurre lo show ieri sera, Dario Ballantini - che di Dalla è stato amico e collaboratore – insieme a Mille. Assegnati per la prima volta in assoluto i premi “Ballerino Dalla“. A vincere il premio per la categoria “Artista“ è Mara Sattei, esplosiva voce romana di 27 anni che ha stregato tutti con la sua forza e la sua personalità, con una bellezza mozzafiato. "Ci sono canzoni come Anna e Marco e La sera dei miracoli che porto nel cuore - confessa lei –: ricevere questo premio nella sua Bologna ha un grandissimo valore". Fresca dall’esperienza al Festival di Sanremo con Duemilaminuti, ha avuto la meglio su Ariete, gIANMARIA, Nu Genea e Giuse The Lizia.

Ma è proprio il giovanissimo Giuse The Lizia, 21 anni appena, palermitano adottato dalla città delle Torri, a vincere il premio speciale di QN - Il Resto del Carlino: "Dalla per me è sempre stato un mito, questo riconoscimento ha un sapore ancora più speciale". L’artista è stato premiato da Agnese Pini, direttrice di Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, Luce!. Prima della premiazione di Giuse The Lizia, sul maxischermo scorrono le immagini di un Lucio Dalla a passeggio nella sua Dark Bologna, per citare la canzone, tra i portici di notte, mentre compra il quotidiano in un’edicola. "I giornali nascono proprio per essere vicini alle persone, forse è per questo che Dalla amava così tanto il Resto del Carlino – puntualizza Agnese Pini, prima di consegnare la storica, prima pagina del giornale datata marzo 1885, 138 anni fa, al giovane musicista –. Si vede tutta l’umanità che Lucio aveva, tutta la sua curiosità mentre tocca la carta, mentre ne annusa l’odore. Ci tenevamo a far sì che il nostro giornale lo ricordasse così". Il premio a Giuse The Lizia è "in omaggio alla strada percorsa finora, nonostante la giovane età, a dimostrazione come l’impegno, la dedizione, la passione e lo studio possano creare un linguaggio universale".

Il “Ballerino Dalla“ per la categoria “Canzone“ va a Luchè, al secolo Luca Imprudente, 42enne napoletano che da sempre trasmette tutto il calore del sangue partenopeo che gli scorre nelle vene: è il brano Le pietre non volano con Marracash a vincere.

Hanno incantato tutti con la loro Musica leggerissima, prima di regalare un tuffo fuori dagli schemi con Splash: ora Colapesce e Dimartino hanno fatto Cose da pazzi. È il titolo della miglior colonna sonora secondo la rassegna Ciao, che accompagna la serie televisiva The Bad Guy (Amazon Prime). Per la categoria “Progetto“, chi poteva vincere se non Cesare Cremonini per la sua versione di Stella di mare, in un duetto virtuale tra fantasia e realtà proprio con Dalla (Cesare ha mandato un videosaluto dall’Alaska). Il “Producer“ più innovativo della scena musicale è invece Nicolas Biasin, meglio noto come Bias che, tra le altre cose, ha prodotto il brano Il bene nel male portato a Sanremo da Madame. Artisti già affermati, ma anche giovani pronti a emergere: un duplice obiettivo quello della rassegna che, con Ciao contest - la musica di domani ha premiato anche Miglio come “Canzone“ e Francesco Faggi come “Produttore“ tra le nuove proposte. Il tutto in questo evento unico, permesso grazie al contributo di Fondazione Dalla, iCompany, Pressing Line e Ciao Discoteca italiana, con il nostro giornale come media partner.