Con il sostegno di:

Napoli, ecco 5 borghi fuori città dove andare nel weekend

Paesi affacciati sul mare, borghi medievali e cittadine circondate dal verde: 5 località da scoprire a meno di due ore dal capoluogo

5-borghi-vicini-a-napoli-dove-andare-nel-weekend

I borghi nei pressi di Napoli sono piccoli gioielli che meritano di essere scoperti. Se il capoluogo campano è per eccellenza la città del sole e del mare, i paesi che la circondano non sono da meno. Non parliamo della splendida Costiera, iperconosciuta e frequentata, o di città note come Caserta e Pompei, ma di villaggi poco noti se non ai locali. Luoghi che ospitano anche luoghi di cultura, possono contare su un’antica tradizione gastronomica e mostrano grande attenzione verso la natura. Ecco cinque borghi ideali per un fine settimana di vacanza vicino Napoli.

1. Bacoli

bacoli A circa mezz’ora dal centro di Napoli, nel golfo di Pozzuoli, si trova Bacoli. Si tratta di uno dei centri che fanno parte del sistema dei Campi Flegrei ed è un borgo ricco di luoghi da scoprire e ammirare. Su tutti la casina Vanvitelliana, progettata da Carlo Vanvitelli, lo stesso architetto che realizzò il progetto della Reggia di Caserta. Questo edificio barocco sorge al centro del Lago di Fusaro e un tempo fu la tenuta di caccia e pesca dei Borboni e poi una residenza per gli ospiti della casa reale. Oggi è una sede espositiva aperta al pubblico. A Bacoli si trova anche la piscina mirabilis, la più grande cisterna monumentale di epoca romana.

2. Zungoli

Zungoli è un borgo medievale arroccato sulle colline della provincia di Avellino che conta meno di mille abitanti. Si trova a un’ora e trenta di distanza da Napoli ed è il luogo perfetto per chi, in un fine settimana di vacanza, vuole dedicarsi alla storia, alla natura e all’enogastronomia. Oltre a ospitare un dedalo di viuzze in cui perdersi e da un castello risalente all’XI secolo, Zungoli è infatti circondato dal verde e, per questo, da sentieri escursionistici da percorrere a piedi. Qui, inoltre, si produce il noto caciocavallo podolico, una specialità da non perdere.

3. Conca dei Marini

Tutti conoscono la costiera Amalfitana, ma in pochi sanno che accanto alle località più rinomate (e anche costose) esistono tanti piccoli borghi non meno affascinanti delle cittadine più note. Tra questi c’è Conca dei Marini, a circa un’ora e mezza da Napoli. Le spiagge di questo paese si raggiungono direttamente dal centro storico, grazie a lunghissime scalinate circondate da piante di limoni e ulivi che creano un percorso suggestivo. Chi arriva a Conca dei Marini non può non visitare la Grotta dello Smeraldo, così chiamata perché al suo interno forma una sorta di piscina naturale, dove le acque hanno il colore, appunto, verde smeraldo.

4. Montesarchio

Montesarchio è un paese della provincia di Benevento a poco più di quaranta minuti da Napoli. Si tratta di un borgo che sorge a circa 300 metri di altezza e, per questa ragione è molto frequentato dagli amanti del trekking e dei panorami mozzafiato. È sovrastato dal castello longobardo, che è oggi sede del Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino, che risale all’VIII secolo. Montesarchio è noto soprattutto per la sua tradizione culinaria: piatti tipici di questa cittadina sono i fusilli con la ricotta e, tra i secondi, le cotiche di maiale accompagnate dai fagioli.

5. Sant’Agata de’ Goti

A meno di un’ora da Napoli, Sant’Agata de’ Goti sorge su una terrazza di tufo e – se guardata da lontano – appare come una cittadina circondata dalla roccia, quasi sospesa per aria. Il questo borgo medievale il tempo sembra essersi fermato, tra vicoli e viuzze che ospitano botteghe tradizionali. La quiete e il silenzio dominano questo piccolo paese lontano dal caos delle città in cui ancora oggi si producono vini come l’aglianico e la falanghina. Negli ultimi anni Sant’Agata de’ Goti è stata anche il set del film ‘Si accettano miracoli’ con Alessandro Siani, che ha mostrato molte delle sue bellezze naturali e architettoniche.