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Sicilia, 5 borghi poco conosciuti dove trascorrere le vacanze

Siculiana, Castelluzzo, Roccavaldina, Calatabiano e Centuripe: ecco cinque paesini fuori dai grandi flussi turistici per scoprire il volto più autentico dell'isola

Sicilia

Storia, mare, natura, folklore e anche tanto buon cibo. La Sicilia per le vacanze estive è sempre una buona idea. Accanto alle città e ai centri più conosciuti che raccolgono i grandi flussi turistici, ci sono anche tanti piccoli borghi – non solo di mare – meno noti ma altrettanto affascinanti, tutti da scoprire. Ecco 5 paesini perfetti per una vacanza in Sicilia più a misura d’uomo.

1. Siculiana (Agrigento)

Sicilia Siculiana è un borgo di poco più di 4.000 abitanti, in provincia di Agrigento. Il paesino è sovrastato da un castello risalente al 1310 ed è proprio attorno alla fortezza che si è sviluppato il primo centro urbano della città. Ancora oggi nel centro storico si possono infatti ammirare gli antichi palazzi nobiliari. La parte più affascinante di Siculiana è però la sua marina: sulla costa si alternano spiagge dorate a falesie calcaree che si tuffano nell’azzurro del mare. Chi arriva a Siculiana non può non assaggiare il maccu di fave o la zuppa di sicci, due piatti tipici della cucina della provincia di Agrigento.

2. Castelluzzo (Trapani)

Sicilia Un paesino in riva al mare caratterizzato soprattutto dalle bellezze naturali. Le spiagge di Castelluzzo, infatti, sono per lo più selvagge, incontaminate e circondate dalla natura. Le rocce rossastre che le sovrastano sono, inoltre, perfette per gli appassionati di arrampicata alla ricerca di esperienze sportive e di una vista spettacolare. A circondare il centro abitato, le grandi distese di ulivi, tipiche di questa zona. Castelluzzo è il luogo ideale per una vacanza all’insegna del relax.

3. Roccavaldina (Messina)

sicilia Roccavaldina è un piccolo centro in cui il tempo, a volte, sembra essersi fermato. Passeggiando per le vie del centro storico ci si imbatte non solo nel palazzetto baronale – edificato all’epoca del Regno di Sicilia probabilmente sui resti di una fortezza romana – ma anche nell’antica farmacia. Si tratta di una vera attrazione turistica, in quanto venne aperta attorno al XVI secolo; al suo interno sono ancora esposti diversi vasi per le spezie riconducibili alla bottega dei Patanazzi di Urbino. Il borgo dista pochi chilometri da Messina.

4. Calatabiano (Catania)

Sicilia In questo borgo della provincia di Catania, paesaggi diversi si incontrano e creano un connubio unico. Calatabiano sorge infatti nel cuore della Valle dell’Alcantara, sulla cima dell’altura che sovrasta il centro abitato. Proprio in questo punto si trova l’antico castello del borgo da cui è visibile anche l’Etna. La frazione di San Marco è invece quella balneare, con spiagge sono di sabbia dorata e ciotoli. Anche a Calatabiano è quasi un obbligo assaggiare il dolce tipico della tradizione catanese: il cannolo ripieno di crema alla ricotta, scaglie di cioccolato e canditi.

5. Centuripe

Sicilia La Sicilia non è solo mare e Centuripe è il perfetto esempio della bellezza dell’entroterra della regione. In provincia di Enna questo borgo prende simbolicamente il nome dalle cento rupi su cui sorge. Si trova infatti sulla cima di una montagna e, visto dall’alto, sembra avere la forma di una grande stella marina. Nel borgo di Centuripe si lavorano le ceramiche sin dall’epoca barocca. Uno dei piatti tipici del paese è il cacio all’argentiera: un antipasto in cui il formaggio fresco viene speziato con aglio, sale, pepe, origano e aceto di vino e cotto in forno.