Danza, musica e teatro nella splendida cornice dei giardini di Venaria

Metamorfosi è la rassegna estiva che si tiene nella splendida reggia alle porte di Torino

Fino al 3 agosto il festival Metamorfosi animerà la Reggia di Venaria con danza, musica e teatro: 39 spettacoli ospitati nei luoghi più suggestivi dei Giardini. Le giornate ospiteranno da uno a tre spettacoli, in una proposta ricca ed eterogenea: dalla rassegna dedicata alle Metamorfosi di Ovidio di Valter Malosti allo spettacolo Amici Fragili di Federico Buffa, dai concerti di musica sinfonica della Filarmonica TRT alla reinterpretazione di Elio dei capolavori di Enzo Jannacci.

La trasformazione della Reggia

È una Metamorfosi: anche la Reggia si ripensa, si trasforma, si riempie. Gli stessi orari d’apertura a partire dal 2 luglio muteranno, permettendo le visite dalle 14 alle 22 dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 22 il sabato e dalle 10 alle 19 la domenica. Chi visiterà la Reggia in questo periodo godrà della piena trasformazione degli spazi e di un’esperienza inedita. Con il biglietto d’ingresso alla visita alla Reggia, infatti, saranno incluse gratuitamente, oltre alla mostra “Una infinita bellezza. Il paesaggio in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea”, anche parte delle iniziative della rassegna Metamorfosi.

Un itinerario inedito

Così, durante la passeggiata in giardino si potrà incontrare alla Citroneria Juvarriana – un tempo ricovero delle piante di agrumi dei Giardini, per l’occasione spazio d’arte immerso nel verde – oltre 200 opere tra dipinti, fotografie, video e installazioni dedicate al paesaggio italiano. Passeggiando nel parco sarà possibile incrociare e assistere alle performance previste al Giardino delle Rose. Spingendosi oltre, anche agli spettacoli previsti alla Cascina Medici del Vascello. Per trasformare la consueta maniera di fruire la Reggia, e viverla da pomeriggio fino a tarda sera, aggiungendo arte, incontro, linfa. In una location che di potenza e mutazione vive tutti i giorni.

I Giardini della Reggia di Venaria sono dei giovani: inaugurati nel 2007, entrano ora nella loro “adolescenza”. Cresciuti, evoluti, sono oggi la massima espressione  della forza di un disegno originale delineato nel tempo.

I luoghi della rassegna

Ognuno dei luoghi prescelti nei Giardini è dedicato a specifiche forme d’arte. Il Giardino delle Rose prenderà vita con i corpi delle compagnie di danza contemporanea, la Cascina Medici del Vascello ospiterà le sinfonie classiche, mentre il Cortile delle Carrozze sarà il grande palco di maestri d’orchestra internazionali e amati protagonisti dello spettacolo dal vivo.

Il Tempio di Diana nella visione di Malosti

I resti del Tempio di Diana saranno invece dedicati all’immersione nella rappresentazione di Valter Malosti Metamorfosi. Ovidio e altre storie, progetto ideato site specific per la rassegna estiva della Reggia. Nel luogo in cui sorgeva il tempio dedicato alla dea della luna e della caccia – anch’esso poi rivisitato e trasformato a nuova vita – prenderanno corpo e forma i miti di Ovidio, nei colori della natura e in orario preserale, quando le ombre si allungano, danno spessore alle forme e trasformano le sembianze generando doppi e mutanti.

“Di forme mutate in corpi nuovi”

Il programma della rassegna

Martedì 27 alle 21,30 nel Cortile delle Carrozze ‘Ci vuole orecchio’: Elio canta Enzo Jannacci. Giovedì 29 alla stessa ora e nella stessa location lo spettacolo teatrale ‘L’alfabeto delle emozioni’ seguito la sera dopo alla Cascina Medici del Vascello (ore 18,30) dal concerto di musica classica Volkston: musiche di Schumann, Bartók, Bloch, de Falla eseguite da Clarissa Marino al violoncello ed Edoardo Momo al pianoforte. Alle 19,15 al Giardino delle Rose lo spettacolo di danza ‘Estate’ del ciclo ‘Le quattro stagioni’, infine alle 210 lo spettacolo teatrale di e con Roberto Latini ‘Di forme mutate in corpi nuovi. Da Ovidio, Shakespeare e altre mancanze’. Sabato 31 alle 18,30 alla Cascina Medici del Vascello ancora musica classica con il concerto ‘Invenzioni’, alle 19,15 lo spettacolo di danza ‘Autunno’ e ancora una replica dello spettacolo di Latini ai Resti del Tempo di Diana. Martedì 3 agosto gran finale alle 21,30 con ‘La ballata dei senza tetto. Improvvisazione tra gli spettacoli di Ascanio (ogni sera una storia diversa)’ di e con Ascanio Celestini nel Cortile delle Carrozze.