Nuova eruzione in Islanda, la lava ha raggiunto le case di Grindavík: “Si è aperta un’altra fessura”

L’emergenza è scattata alle 4 di oggi. Evacuati nella notte 4mila abitanti nella zona del vulcano Fagradalsfjall, rimasta senza elettricità. Chiuso il Laguna Blu. Ecco cosa dicono gli esperti

Reykjavík (Islanda), 14 gennaio 2024 – La lava è arrivata fino alle case, affiorata da una nuova fessura che si è aperta all’improvviso alla periferia di Grindavík. È successo verso mezzogiorno nella zona settentrionale della città islandese, dove nella notte sono state evacuate 4mila persone.

Il magma incandescente è emerso dal terreno e si è diretto verso una zona residenziale. La cittadina di pescatori è stata interamente evacuata la notte scorsa dopo le due subito dopo la prima scossa sismica. “Siamo sopraffatti da questa nuova svolta degli eventi. Una nuova fessura si è aperta più vicino alla città e la lava ha attraversato la strada a Grindavík”, ha spiegato in un'intervista il professore di vulcanologia all'Università dell'Islanda, Dorvaldur Dórdarson, secondo il quale è possibile a questo punto che si formino più fessure vulcaniche.

Cosa sta succedendo

Una nuova eruzione vulcanica sta minacciando Grindavík: l’Islanda è nuovamente in stato di emergenza. A meno di un mese dall’ultima esplosione, il vulcano Fagradalsfjall è tornato a fare paura: una crepa si è aperta più a sud rispetto all’eruzione dello scorso 18 dicembre.

Secondo gli esperti geoscienziati, il magma potrebbe trovarsi esattamente sotto la città ed è per questo che alle 4 di questa mattina (le 3 ore italiane) gli abitanti sono state evacuati. La situazione sta precipitando di ora in ora, tant’è che alle 6 le autorità anno ordinato alla squadra di intervento di lasciare la zona.

L’allarme a Grindavík

L’allarme è scattato a notte fonda, intorno alle quattro di oggi, domenica 14 gennaio. La parte orientale di Grindavík – che si trova a sud-ovest della capitale Reykjavík – è rimasta senza elettricità e tutti i turisti sono stati allontanati dal famoso centro termale ‘Laguna Blu’, che sorge sulla diga della centrale elettrica di Svartsengi.

Nuova eruzione a Grindavik, in Islanda
Nuova eruzione a Grindavik, in Islanda

Cosa dicono gli esperti dell’Imo

Gli esperti geoscienziati dell'Imo stanno valutando la situazione nelle vicinanze di Grindavík, alla luce dell'attività sismica notevolmente aumentata che si è verificata già a partire da ieri sera. “Si è aperta una crepa su entrambi i lati delle difese che si erano iniziate a costruire a nord di Grindavík”, ha scritto l'Imo nel suo bollettino.

Si teme che fiumi di lava stiano scorrendo sotto la città, con il pericolo di fuoriuscita. La Grindavìk è stata completamente evacuata poco prima delle quattro del mattino.

Le immagini della webcam

Le immagini di sorveglianza sul vulcano su Fagradalsfjall mostrano grandi colate di lava arancione brillante fuoriuscire nella notte. Si tratta della quinta eruzione vulcanica in Islanda in due anni, la precedente si è verificata la sera del 18 dicembre in un'area a sud-ovest della capitale Reykjavik.

Anche in quell’occasione, 4mila abitanti avevano dovuto lasciare le proprie abitazioni di Grindavík, per il pericolo di esplosione con fuoriuscita di magna e gas nocivi.

L'eruzione del vulcano Fagradalsfjall in Islanda
L'eruzione del vulcano Fagradalsfjall in Islanda

Dove si trova Grindavík: evacuazione ‘permanente’

Grindavik è una una piccola città a sud ovest della capitale islandese dove vivono 4mila abitanti. Era già stata evacuata l'11 novembre come misura precauzionale in vista dell’eruzione che si è poi verificata il 18 dicembre. Da allora, ai residenti è stato permesso di tornare a casa solo per un breve periodo, prima di essere evacuati d'urgenza la scorsa notte. Trentadue sistemi vulcanici sono considerati attivi in questa terra di fuoco e di ghiaccio, la regione più vulcanica d'Europa.