Velo islamico a scuola, l'Austria di Kurz verso il divieto

Il primo ministro: "No a società parallele, stesse possibilità a tutte le ragazze"

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz (Imagoeconomica)

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz (Imagoeconomica)

Vienna, 4 aprile 2018 - Novità in arrivo in Austria dopo che oggi il Consiglio dei ministri, guidato dal giovane cancelliere Sebastian Kurz (Oevp), ha avviato l'iter per portare al divieto assoluto del velo islamico nelle scuole materne ed elementari sul territorio nazionale. La decisione di Vienna di procedere verso il divieto rappresenta l'avallo di un'iniziativa del partito di destra Fpoe, guidato da Heinz-Christian Strache e membro della coalizione di governo. Kurz ha giustificato l'iniziativa con la necessità di "evitare la formazione di società parallele" e di dare "a tutte le ragazze le stesse possibilità di sviluppo". In un commento postato oggi sulla pagina Twitter del primo ministro si legge: "In Austria vogliamo che le ragazze abbiano pari opportunità". Per questo, la discriminazione, soprattutto in giovane età, deve essere eliminata!".

Il ministro dell'istruzione Heinz Fassmann, incaricato di redigere una "legge sulla tutela dei minori" entro l'inizio delle vacanze, ha parlato di un "atto simbolico", per sottolineare che l'Austria è "uno Stato secolarizzato" e per evitare discriminazioni. Il disegno di legge sarà elaborato prima della pausa estiva in collaborazione con la comunità islamica. "Non è una questione di numeri", ha dichiarato il ministro, riferendosi alle dimensioni piuttosto limitate del fenomeno.