Giovedì 16 Maggio 2024
ALESSANDRO FARRUGGIA
Esteri

Giallo in Iraq: uccisa la tiktoker da milioni di fan. “Messa a tacere”

Nel 2023 era stata condannata per i video sui social. Il mistero della relazione con un alto funzionario

La tiktoker irachena Om Fahad aveva 37 anni

La tiktoker irachena Om Fahad aveva 37 anni

Roma, 28 aprile 2024 – Un omicidio di pura matrice integralista per mettere fine al presunto "scandalo" dei video su TikTok. O un omicidio che vuole tappare la bocca a una ragazza accusata da una rivale di avere una relazione con un importante esponente del governo. Ha molti aspetti oscuri l’omicidio di Om Fahad, vero nome Ghufran Sawadi, influencer irachena da mezzo milione di follower. Quello che è sicuro è che venerdì sera uno sconosciuto le ha sparato uccidendola mentre era seduta in macchina davanti casa, nel quartiere Zayouna di Baghdad.

I filmati delle telecamere di sorveglianza hanno ripreso l’attacco: l’aggressore è arrivato da solo in moto, abiti scuri e casco, è sceso, da dietro un muro ha guardato verso il suv di Om Fahad parcheggiato a poca distanza, quindi si è diretto vero l’auto nera di lei, ha aperto la portiera e ha fatto fuoco. L’influencer è morta sul colpo e un’altra ragazza che era con lei nell’auto è rimasta ferita. Dopo l’omicidio, il ministero dell’Interno iracheno ha detto di aver istituito una squadra di investigatori per indagare sulle circostanze dell’omicidio. Om Fahad sui social era nota per aver condiviso video nei quali ballava musica pop irachena, indossando abiti aderenti, performance che hanno generato più di un milione di visualizzazioni. Ma tutta quella notorietà in una società in cui le libertà civili per le donne restano limitate, evidentemente le ha creato anche nemici.

Nel febbraio 2023 Om era stata condannata a sei mesi di carcere da un tribunale che aveva stabilito che i suoi video contenevano "discorsi indecenti che minavano il pudore e la moralità pubblica". Sentenza arrivata giusto un mese dopo che il ministero dell’Interno di Baghdad aveva lanciato un comitato per scoprire "contenuti osceni e degradanti". Qualcuno è andato oltre e ha voluto rimuovere fisicamente lo scandalo? È l’ipotesi più probabile. Del resto, non è il primo omicidio di una influencer in Iraq. Lo scorso settembre Noor Alsaffar, una tiktoker di 23 anni seguita sui social da centinaia di migliaia di persone, è stata uccisa a colpi di pistola. Cinque anni prima, nel 2018, era toccato a Tara Fares, modella di 22 anni.

Ma c’è anche un’altra possibilità. La collega Dalia Naeem, che si presentava come la Barbie irachena per il viso stravolto da numerosi interventi di chirurgia plastica, in una faida tra influencer aveva minacciato di denunciare una presunta relazione di Om alias Ghufran con un alto funzionario iracheno. Che magari ha voluto evitare lo scandalo a colpi di pistola?