Lunedì 20 Maggio 2024

A Parigi è caos rifiuti: lo sciopero dei netturbini fa scattare l'emergenza

Secondo le stime del Comune, sono 5.400 le tonnelate di spazzatura non raccolta ieri. Tre inceneritori alle porte della capitale sono fermi. I sindacati: "Macron ritiri la sua riforma sulle pensioni"

Cumuli di spazzatura in una strada di Parigi

Cumuli di spazzatura in una strada di Parigi

Parigi, 13 marzo 2023 - Lo sciopero dei netturbini, in protesta ormai da una settimana contro la riforma delle pensioni di Emmanuel Macron, ha fatto esplodere una vera e propria emergenza rifiuti in alcuni quartieri di Parigi. Oggi la capitale francese si è svegliata agghindata di cumuli di spazzatura straripante, cartoni ammassati sui marciapiedi, effluvi nauseabondi. In alcune zone le conseguenze della protesta dei netturbini, che dicono no all'innalzamento progressivo dell'età pensionistica da 62 a 64 anni, hanno assunto proporzioni allarmanti. Secondo il comune guidato dalla sindaca Anne Hidalgo, sono 5.400 le tonnellate di rifiuti non raccolte fino a ieri. Secondo i dati del sito della città di Parigi, ogni giorno sono 3.000 le tonnellate di rifiuti che, in tempi normali, vengono raccolte.

Tre inceneritori alle porte della capitale, Ivry-sur-Seine, Issy-les-Moulineaux e Saint-Ouen, resteranno fermi almeno fino a mercoledì. La Syctom, l'agenzia metropolitana per il trattamento dei rifiuti domestici, sta cercando di dirottare la massa di rifuti verso altri siti di trattamento o stoccaggio. Per il momento viene escluso l'intervento delle forze dell'ordine per far concludere il blocco dei tre inceneritori. I rifiuti vengono raccolti in metà degli arrondissement parigini  (2°, 5°, 6°, 8°, 9°, 12°, 14°, 16°, 17° e 20° arrondissement) dal servizio pubblico, mentre nell'altra metà operano aziende private.

"Quello che farà cessare lo sciopero, è che Macron ritiri la sua riforma. Se sarà così, Parigi tornerà pulita molto rapidamente", dichiara Régis Vieceli, segretario generale del ramo sindacale CGT-FTDNEEA, citato dal quotidiano Le Parisien. La stessa CGT ricorda che gli addetti alla nettezza urbana possono andare in pensione a 57 anni. Un'età che aumenterebbe a 59 anni in caso di definitiva adozione della contestata riforma pensionistica.