Lunedì 22 Aprile 2024

Raro caso di peste bubbonica nell’Oregon: cos’è e come si trasmette il contagio

Il paziente è stato contagiato dal suo gatto. Si tratta di una malattia rata nei Paesi sviluppati, ma potenzialmente pericolosa. Perché si chiama così e quali rischi per l’uomo

New York, 14 febbraio 2024 – Raro caso di peste bubbonica scoperto negli Stati Uniti. Dopo l’emergenza Dengue in Brasile, nell’Oregon scatta l’allarme per il rischio di contagio: la peste bubbonica è una malattia infettiva rara in Occidente, ma resta comunque pericolosa.

Secondo le autorità sanitarie locali, la persona contagiata è al momento sotto cura e probabilmente è stata infettata dal suo gatto. Il paziente vive nella contea di Deschutes, nel nord-ovest degli Stati Uniti. La scorsa estate, un uomo è morto di peste bubbonica in Mongolia

Raro caso di peste bubbonica scoperto negli Stati Uniti
Raro caso di peste bubbonica scoperto negli Stati Uniti

Caso isolato

“Tutti i contatti stretti del paziente e del suo animale domestico sono stati contattati e gli sono stati somministrati farmaci per prevenire la malattia", ha spiegato il dottor Richard Fawcett, ufficiale sanitario della contea di Deschutes, quando il caso è stato identificato la scorsa settimana.

Cos’è la peste bubbonica

La peste bubbonica è una malattia infettiva causata dal batterio ‘Yersinia pestis’. Si tratta di un’infezione trasmessa dagli animali all’uomo, veicolata dalle pulci ‘Xenopsylla cheopis’ che infestano i mammiferi. Attraverso il contagio, il batterio entra nel sistema linfatico dell’uomo e da lì può intaccare i linfonodi: infiammandosi, si gonfiano prendendo così il nome di ‘bubboni’.

La peste bubbonica è ormai molto rara nei Paesi sviluppati e può essere curata, ma rimane comunque potenzialmente pericolosa. Il batterio deve il suo nome ad Alexander Yersin, il batteriologo dell'Istituto Pasteur che per primo lo isolò con successo nel corso di un'epidemia a Hong Kong nel 1894.

Come avviene il contagio

La peste bubbonica può essere trasmessa anche dagli animali domestici: soprattutto gatti, più raramente cani. Gli esseri umani vengono contagiati attraverso il morso di una pulce infetta, il vettore della Yersinia pestis.

È più raro, ma questa malattia può essere trasmessa anche dal contagio diretto con un soggetto infetto, dall’inalazione di particelle infette – come le feci o il muco di animali o persone malate, ma anche dalla manipolazione delle carcasse infette – dall’ingestione di materiale organico proveniente da animali infetti. Ci si può contagiare anche attraverso i graffi o morsi di cani e gatti infetti o con l’esposizione di aerosol contenenti bacilli della peste.

Oms: malattia riemergente

La peste bubbonica è diffusa in tutto il mondo: si stimano dai mille ai 3mila casi all’anno, distribuiti tra Africa, Asia e Sud America. Il numero di contagi è in aumento e, per questo, l’Organizzazione mondiale della sanità la considera una malattia riemergente.

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