Martedì 16 Aprile 2024

Australia, milioni di pesci morti intasano il fiume Darling. Cosa è successo

Per il terzo anno milioni di pesci in decomposizione galleggiano nel fiume, vicino alla cittadina di Menindee, nell'outback australiano. Scioccanti i video: non si vede l'acqua

Australia, strage di pesci nel fiume Darling

Australia, strage di pesci nel fiume Darling

Sydney, 18 marzo 2023 - Le acque del fiume Darling non si vedono, sono coperte da milioni di pesci morti. Si tratta della terza strage di massa in quel tratto di fiume vicino alla cittadina di Menindee, nell'outback australiano. La colpa è l'ondata di caldo che sta attraversanto lo Stato, e le acque che lentamente si ritirano abbassando il livelo di ossigeno presente. 

Il problema ora sono i milioni di pesci in decomposizione che hanno intasato il Darling. Scioccanti i video postati sui social che mostrano la moria sterminata che galleggia sul letto del fiume. Secondo il governo del Nuovo Galles del Sud la situazione è il risultato del forte aumento di aringhe e carpe nel fiume per le recenti inondazioni, e ora con il ritirarsi delle acque nella stagione calda si ha questa conseguenza: "La moria di pesci è legata ai bassi livelli di ossigeno nell'acqua (ipossia), che si verificano man mano che le acque delle inondazioni si ritirano", si legge in un comunicato.

Australia, strage di pesci nel fiume Darling
Australia, strage di pesci nel fiume Darling

Graeme McCrabb, un abitante di Menindee intervistato dall''AFP ha affermato: "E' surreale da comprendere", sottolineando che la moria di pesci di quest'anno è peggiore di quelle precedenti, che erano state attribuite alla scarsi9tà d'acqua ma anche alla fioritura di alghe tossiche.