Mercoledì 24 Luglio 2024

Morbillo, è boom di casi in Europa e Asia: +3200 %. Cosa sta succedendo. Unicef: servono misure urgenti

I paesi con incidenza maggiore sono il Kazakistan e Kirghizistan. Ma anche in Romania è stata dichiarata l’epidemia nazionale. Sempre meno bambini vaccinati

Il morbillo colpisce soprattutto bambini di età tra 1 e 3 anni (Ansa)

Il morbillo colpisce soprattutto bambini di età tra 1 e 3 anni (Ansa)

Roma, 14 dicembre 2023 – C’è un impennata di casi di morbillo in Europa e Asia. Secondo i dati dell’Unicef, dall’inizio del 2023 al 5 dicembre scorso sono state registrate 30.601 diagnosi, il 3.266% in più rispetto ai 909 del 2022

L’incidenza maggiore è in Kazakistan con 69 casi per 100.000 abitanti, pari a 13.254 casi nell’anno. In Kirghizistan 58 contagiati ogni 100.000 abitanti, pari a 3.811 casi. Con un tasso di 9,6 casi per 100mila abitanti (1.855 casi al 5 dicembre), la Romania ha dichiarato l’epidemia nazionale. Per frenare il contagio il governo di Bucarest ha lanciato una campagna di vaccinazione straordinaria. 

L’Unicef ricorda il basso tasso di vaccinazione nelle aeree colpite: in queste zone l’Unicef calcola che sono 931mila i bambini che non hanno ricevuto interamente o parzialmente i vaccini di routine fra il 2019 e il 2021. La percentuale di vaccinati (con una dose) è scesa dal 96% nel 2019 al 93% nel 2022.

"Non c'è segno più evidente del crollo della copertura vaccinale che un aumento dei casi di morbillo – ha dichiarato Regina De Dominicis, direttrice regionale dell'Unicef per l'Europa e l'Asia centrale -. Un aumento così marcato richiede un'attenzione urgente e misure di salute pubblica per proteggere i bambini da questa malattia pericolosa e mortale". 

L'organizzazione Onu per l'infanzia chiede ai paesi coinvolti di raggiungere tutti i bambini non vaccinati, promuovendo l’immunizzazione, dare la priorità ai fondi per i servizi di vaccinazione e assistenza medica primaria, “costruire sistemi sanitari resilienti attraverso investimenti nel personale sanitario, nell'innovazione e nella produzione locale”. 

Cos’è il morbillo, sintomi e complicazioni mortali 

Il morbillo è una malattia infettiva virale molto contagiosa, diffusa in particolare nei bambini tra l’anno e i tre anni di vita, ma non solo. Generalmente non ha sintomi gravi (raffreddore, naso che cola, tosse e febbre alta oltre alla classica eruzione cutanea, che compare in un secondo momento ) ma in alcuni casi può sopraggiungere un’infezione batterica (otite media, laringite, diarrea, polmonite), anche mortale, soprattutto con meningiti e encefaliti. Le complicazioni sono relativamente rare ma, in Italia per esempio, il morbillo è pur sempre responsabile di un numero compreso tra le 30 e le 100 morti ogni 100.000 persone colpite.

Il vaccino in Italia

In Italia la vaccinazione anti-morbillo è obbligatoria, salvo controindicazioni in casi di deficit immunitario. l vaccino appartiene alla classe dei vaccini vivi attenuati, esiste sotto forma di un complesso vaccinale contro morbillo, la parotite e rosolia (Mpr).

Una prima dose del Mpr è consigliata prima del 24° mese di vita, preferibilmente al 12-15° mese, con un richiamo verso 5-6 anni o 11-12 anni (fonte epicentro.iss.it)