Mercoledì 12 Giugno 2024

Milei attacca Sanchez. La condanna di Bruxelles

Il governo spagnolo richiama l'ambasciatrice in Argentina dopo le accuse di corruzione di Javier Milei contro la moglie del premier Sanchez. L'estrema destra argentina suscita condanne internazionali.

Milei attacca Sanchez. La condanna di Bruxelles

Milei attacca Sanchez. La condanna di Bruxelles

Definendo "gravissime" le parole di Javier Milei, che alla convention di Vox ieri a Madrid ha definito "corrotta" Begona Gomez, la moglie del premier Pedro Sanchez, il governo spagnolo richiama per consultazioni "sine die" l’ambasciatrice in Argentina. Così il ministro degli Esteri Josè Manuel Albares: l’esternazione del presidente di estrema destra argentino "non ha precedenti nella storia delle relazioni internazionali", chiedendo "le scuse". Anche Josep Borrell, alto rappresentante Ue per la politica, condanna le frasi di Milei: "Questi attacchi non hanno spazio nella nostra cultura". Milei aveva detto: "Non sanno che tipo di società il socialismo può produrre e che tipo di gente frega al potere e quali livelli di abuso può generare. Anche se la moglie è corrotta, diciamo sporca, si prende cinque giorni di tempo per pensarci". Parole riferite a Sanchez (in foto con la moglie) che a fine aprile aveva annunciato di voler prendere tempo per riflettere su possibili dimissioni dopo le accuse di corruzione alla moglie da un sindacato di ultra destra. Accuse archiviate come infondate dalla procura.