Giovedì 11 Luglio 2024

L’Egitto non manda testimoni in aula. Ennesimo schiaffo all’Italia sul caso Regeni

Le autorità egiziane rifiutano di far ascoltare testimoni nel processo per l'omicidio di Giulio Regeni, causando tensioni con l'Italia.

L’Egitto non manda testimoni in aula. Ennesimo schiaffo all’Italia sul caso Regeni

L’Egitto non manda testimoni in aula. Ennesimo schiaffo all’Italia sul caso Regeni

Nuovo schiaffo dalle autorità egiziane all’Italia nel caso di Giulio Regeni. Nei giorni scorsi, è emerso nell’udienza del processo a carico di quattro 007 accusati di avere sequestrato, torturato ed ucciso il ricercatore friulano, la Farnesina ha trasmesso ai pm di Roma una nota della Procura generale del Cairo in cui si afferma che è "impossibile eseguire le richieste di assistenza giudiziaria" per fare ascoltare quattro testimoni egiziani nel processo. Il procuratore aggiunto, Sergio Colaiocco, aveva infatti citato per l’udienza quattro testimoni: tra loro anche il sindacalista Said Abdallah, la coordinatrice di un Centro per i diritti economici e sociali, Hoda Kamel Hussein e Rabab Ai-Mahdi, la tutor di Regeni al Cairo. In aula è stato proiettato il video di chi tradì Regeni.