Lunedì 20 Maggio 2024

La ’Pietà di Gaza’. Il dolore in uno scatto. Premiata foto-simbolo

Il World Press Photo a un fotoreporter palestinese. E Zein, 13 anni, morto schiacciato dagli aiuti umanitari.

La ’Pietà di Gaza’. Il dolore in uno scatto. Premiata foto-simbolo

La ’Pietà di Gaza’. Il dolore in uno scatto. Premiata foto-simbolo

ROMA

L’hanno già ribattezzata ‘la Pietà di Gaza’. È la foto di una donna palestinese, accovacciata per terra, mentre stringe a sé il corpo della nipotina morta, avvolta in un sudario bianco, vincitrice del prestigioso premio di fotografia dell’anno a cura del World Press Photo. Opera del fotoreporter palestinese della Reuters Mohammed Salem, pur non mostrando i visi dei due soggetti ricorda moltissimo il capolavoro di Michelangelo per la sua plastica drammaticità.

Scattata il 17 ottobre 2023 all’ospedale di Nasser di Gaza, appena 10 giorni dopo l’inizio del conflitto, la foto ritrae Inas Abu Maamar, una donna di 36 anni, con una veste azzurra, che ricorda esplicitamente il colore associato a quella della Madonna, mentre abbraccia il corpo senza vita di Saly, sua nipote, di cinque anni, coperta da un lenzuolo bianco, simbolo di innocenza e purezza, uccisa insieme alla madre e ad una sorella da un missile israeliano piombato sulla loro casa di Khan Yunis. Un’immagine piena di dolore insomma, come piena di dolore è la storia di Zein Oroq, che di anni ne aveva appena 13. Cinque mesi fa era sopravvissuto a un raid israeliano che aveva spazzato via la casa nella quale abitava a Gaza con 17 membri della famiglia. Il destino però non lo ha risparmiato: è morto domenica dopo essere stato colpito da uno dei pacchi di aiuti umanitari lanciati sulla Striscia. "Avrebbe dovuto essere a scuola e invece, da quando è scoppiata la guerra, si dannava per portare viveri alla famiglia. Spesso nuotava nello stagno per recuperare un pasto", ha detto il nonno. Anche la scorsa settimana Zein correva nel disperato tentativo di afferrare una lattina di fave, riso o farina lanciati con i paracaduti da uno dei tanti aerei di aiuti umanitari, ma una cassetta del pronto soccorso lo ha colpito alla testa.