Giovedì 18 Luglio 2024

Kenya, assalto al Parlamento dopo il voto della legge che aumenta le tasse: 10 morti. In fiamme un’ala dell’edificio

Negli scontri ferito un giornalista della Afp e intossicata la sorellastra di Obama. In fiamme anche il municipio e auto vicino alla Corte Suprema. Il presidente Ruto: “Linea dura con i violenti”

Roma, 25 giugno 2024 – Assaltato il Parlamento di Nairobi. È stata una giornata di scontri e violenze nella capitale del Kenya. A scatenare l’ira dei manifestanti, che protestavano contro la legge finanziaria che prevede nuove tasse, è stata la sua approvazione da parte della maggioranza dei parlamentari. Fino a quel momento i dimostranti avevano tenuto un atteggiamento pacifico, nonostante l'uso di lacrimogeni e proiettili di gomma della polizia per disperderli. Le proteste sono quindi degenerate nel caos con l'assalto al Parlamento nazionale e all'ufficio del governatore di Nairobi, mentre gli agenti hanno usato le armi da fuoco. Sul terreno almeno una decina di morti e 50 feriti. Secondo Amnesty International, ci sono stati anche 21 rapimenti di attivisti e influencer.

Il presidente William Ruto, che ha voluto la legge, parla di “tradimento” orchestrato da bande di criminali infiltrati nella legittima protesta dei giovani di questo Paese.

Kenya, idranti contro i manifestanti vicino al Parlamento di Nairobi
Kenya, idranti contro i manifestanti vicino al Parlamento di Nairobi

Assalto al Parlamento

I dimostranti sono riusciti a superare uno sbarramento della polizia, nonostante gli agenti abbiano sparato in più di un'occasione, alcuni sarebbero riusciti a fare irruzione nel Parlamento. Secondo l'edizione online del quotidiano Daily Nation, in un'ala dell'edificio è divampato un incendio. I giornalisti parlano di corpi senza vita in Parliament Road, di fronte alla sede dell'assemblea.

Intossicata la sorellastra di Obama

Durante gli scontri è stato ferito il giornalista keniota Collins Olunga dell'agenzia di stampa francese AFP. Ed è stata 'gasata' la sorellastra di Barack Obama, l'attivista, sociologa e giornalista Rita Auma Obama. "Non riesco più a vedere, mi hanno sparato i lacrimogeni", ha denunciato la Obama in un'intervista in diretta con la CNN.

Veicoli in fiamme vicino alla Corte Suprema

Sono stati dati alle fiamme alcuni veicoli parcheggiati presso la Corte Suprema, ne dà notizia Citizen TV Kenya, affiliata alla CNN. L'edificio della Corte Suprema è vicino al municipio di Nairobi, che è stato dato alle fiamme sempre durante gli scontri tra manifestanti e polizia.

La Casa Bianca invita alla calma in Kenya

La Casa Bianca ha invitato alla calma in Kenya, stretto partner degli Stati Uniti, dopo che le proteste sono degenerate in violenze. "Gli Stati Uniti stanno monitorando attentamente la situazione a Nairobi. Condanniamo la violenza in tutte le sue forme e invitiamo alla calma", ha dichiarato un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale.

Schierato l’esercito

L'intensità degli scontri ha indotto le autorità keniane a schierare l'esercito per sostenere gli agenti di polizia, lo ha annunciato il ministro della Difesa, Aden Bare Duale. L'esercito è stato chiamato "in risposta all'emergenza sulla sicurezza causata dalle violente proteste in corso" in tutto il Paese "che hanno provocato la distruzione di infrastrutture critiche", ha precisato il ministro in una nota.

Il presidente Ruto promette pugno di ferro coi violenti

Il presidente del Kenya, William Ruto, ha promesso di adottare il pugno di ferro contro "la violenza e l'anarchia" dopo che le proteste contro gli aumenti delle tasse. "Daremo una risposta completa, efficace e rapida agli eventi sovversivi di oggi", ha affermato Ruto durante una conferenza stampa a Nairobi. Ruto ha definito quello odierno come “uno dei giorni più bui della storia della democrazia in Kenya”.