Irlanda del Nord, un leader dello Sinn Fein è premier. Michelle O'Neill nella storia: “Una nuova era”

La nazionalista, favorevole alla riunificazione con l’Irlanda, guiderà un governo locale di unità con anche gli unionisti del Dup

Belfast, 3 febbraio 2024 - Per la prima volta nella storia il primo ministro dell'Irlanda del Nord è nazionalista filo-irlandese: Michelle O'Neill vice leader dello Sinn Fein guiderà il governo di Belfast.

La nomina della O'Neil è arrivata grazie a un accordo raggiunto nei giorni scorsi per la formazione di un inedito governo locale di unità nazionale tra i repubblicani dello Sinn Fein e gli unionisti del Dup. Il numero due del governo sarà un rappresentante del Dup.

L'accordo tra Sinn Fein e gli unionisti del Dup è stato approvato dalla Camera dei Comuni di Londra. La nuova intesa riporterà la condivisione del potere, prevista dagli accordi di pace del Venerdì Santo, dopo il lungo boicottaggio portato avanti per protestare contro i termini del Windsor Framework, l'accordo post-Brexit sullo scambio di merci tra Londra e Bruxelles che ha modificato il Protocollo per l'Irlanda del Nord.

Irlanda del Nord, Michelle O'Neill vice leader dello Sinn Fein sarà premier
Irlanda del Nord, Michelle O'Neill vice leader dello Sinn Fein sarà premier

Il ritocco legislativo ribadisce la tutela del legame fra l'Irlanda del Nord e il Regno Unito e conferma l'assenza di barriere nel commercio interno di merci fra l'Ulster e il resto del Paese. Tali cambiamenti implicano la massima flessibilità consentita dagli accordi tra Londra e Bruxelles e sono stati discussi all'interno del comitato congiunto tra Regno Unito e Ue.

Michelle O'Neill lo ha definito "un giorno storico" e "una nuova era" per la provincia britannica. La nuova premier è a favore dell'unificazione dell'Irlanda, dopo un passato segnato da tre decenni di conflitto sanguinoso. La O`Neill ha sottolineato che sarebbe stato "inimmaginabile per la generazione dei suoi genitori" che un nazionalista fosse a capo dell'esecutivo locale.

Ma molti lealisti pro-britannici sono sul piede di guerra davanti a una premier che ha già annunciato la "riunificazione dell'Irlanda". "Non cederò mai allo Sinn Fein, all'Ira, o a chiunque altro. Non ci arrenderemo", affermano i lealisti delusi dal Dup.

Lo Sinn Fein in passato è stato il braccio politico dell'Ira, l'Esercito repubblicano irlandese, responsabile di molti attentati, anche a Londra. Nel maggio del 2022, ormai lontano dall'estremismo del passato, è arrivato al potere a Belfast.