Venerdì 21 Giugno 2024
ALEX CRISTIAN LUNG
Esteri

Maltempo in India, cartellone pubblicitario crolla su stazione di servizio: 14 morti e 74 feriti

Mumbai: l'incidente sarebbe stato causato dalle forte raffiche di vento. Dalle prime indagini emerge che il banner superava il peso e le dimensioni consentite dalla legge

Mumbai, 14 maggio 2024 – Tragedia nel cuore finanziario dell'India: un grande cartellone pubblicitario è crollato sopra una stazione di servizio di Mumbai, causando la morte di 14 persone e il ferimento di altre 74. Ad annunciarlo sono state le autorità locali nella serata di ieri.

Secondo quanto riportato dall'Ansa, i soccorsi hanno avuto difficoltà nel recuperare almeno 4 corpi intrappolati sotto alle macerie. The New Indian Express fa sapere che 35 feriti (di cui uno in condizioni critiche) stanno ricevendo cure all'ospedale Rajawadi, mentre altri 8 sono ricoverati in cliniche private. Altre 31 persone sono state già dimesse.

Soccorritori al lavoro nella stazione di servizio a Mumbai dopo il crollo di un cartellone pubblicitario (Ansa)
Soccorritori al lavoro nella stazione di servizio a Mumbai dopo il crollo di un cartellone pubblicitario (Ansa)

Ad aver fatto crollare il cartellone, che misurava 70 metri di larghezza e 50 di altezza – più di quanto permesso dalla legge – sarebbe stato il forte vento, accompagnato dalla pioggia e dalle tempeste di polvere che stanno colpendo la città causando non pochi disagi ai trasporti pubblici e alla rete elettrica.

Le autorità investigheranno sull'accaduto. "È stata ordinata un'indagine ad alto livello sull'incidente", ha dichiarato Davendra Fadnavis, vice primo ministro dello Stato di Maharashtra. Stando a The Times of India, la commissione municipale della metropoli ha già scoperto che Ego Media Pvt Ltd, l'agenzia pubblicitaria proprietaria del cartellone crollato, ha eretto altri otto banner nella zona senza richiedere i permessi necessari. Sarà ora obbligata a smantellarli. Il proprietario Bhavesh Bhinde e altre personalità legate all'azienda sono accusati di omicidio colposo, grave ferimento per messa in pericolo della sicurezza e ferimento per negligenza.