Ilaria Salis, il padre incontra La Russa: “Piena convergenza”. Lunedì vedrà Tajani e Nordio

Il papà dell’attivista: “Chiediamo di smorzare i toni della polemica politica”. La vicenda sarà discussa anche nella plenaria dell’Eurocamera di lunedì prossimo

Bruxelles, 2 febbraio 2024 – Il caso Ilaria Salis sbarcherà al Parlamento europeo lunedì prossimo, intanto oggi il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha incontrato a Milano il padre dell’attivista 39enne. “È stato un incontro amichevole ed empatico – ha detto Roberto Salis all’Ansa –. Abbiamo piena convergenza sulla strategia da adottare e come famiglia siamo confindenti che la strada intrapresa sia quella giusta". “Adesso per il bene di Ilaria e per la difesa della sua dignità e dei suoi diritti – ha proseguito – la famiglia chiede a tutti di smorzare i toni della polemica politica e preghiamo di cessare qualsiasi tentativo di strumentalizzazione del caso”. Più tardi, in collegamento con ‘Cinque minuti’, ha aggiunto: “È giunto il momento che si lascino lavorare serenamente le persone delle istituzioni che stanno dando un valido contributo per risolvere l'incresciosa situazione”.

Il padre di Ilaria Salis alla conferenza stampa organizzata dalla senatrice Ilaria Cucchi a Palazzo Madama (Ansa)
Il padre di Ilaria Salis alla conferenza stampa organizzata dalla senatrice Ilaria Cucchi a Palazzo Madama (Ansa)

"Politicizzare questa situazione, da parte di chiunque, è sbagliato, se uno ha a cuore il rispetto dei diritti della ragazza imputata in Ungheria – ha detto, dal canto suo, La Russa –. Ci vuole rispetto prima di tutto per la magistratura ungherese, il rispetto e la richiesta forte che siano garantiti i suoi diritti come noi li riconosciamo in Italia”.

Lunedì l’incontro con Tajani e Nordio

Lunedì prossimo saranno i ministri Antonio Tajani (Esteri) e Carlo Nordio (Giustizia) a incontrare Roberto Salis e l'avvocato Eugenio Losco che lo assiste nella battaglia legale per riportare in Italia la figlia. La difesa della donna, prima di presentare una nuova richiesta di domiciliari, vorrebbe ottenere un foglio da parte dell'esecutivo da allegare all'istanza per rassicurare le autorità ungheresi sul fatto che la custodia cautelare in Italia non comporti alcun pericolo di fuga dell'imputata in Ungheria.

Il caso all’Eurocamera

E la vicenda della cittadina italiana detenuta a Budapest sarà discussa nella sessione plenaria dell’Eurocamera nel pomeriggio del 5 febbraio. Invece, giovedì 8, alle ore 10.30, nell'Aula di Montecitorio, ci sarà l'informativa urgente del governo, con la partecipazione del capo della Farnesina.