Venerdì 19 Luglio 2024

Putin: cessate il fuoco se l’Ucraina lascia le regioni occupate. Kiev: è una farsa. Gli Usa: Mosca lasci i territori ucraini

Austin, Segretario alla Difesa Usa: “Putin non è nella posizione per dettare condizioni”. Stoltenberg (Nato): “La proposta di Putin non è di pace”. Mosca: “Reagiremo a congelamento dei nostri capitali”. Dal G7 monito alla Cina. La bozza del documento finale dei 7 Grandi: “Il G7 estenderà la portata delle sanzioni per colpire le imprese e le banche, anche in Cina, che stanno aiutando la Russia"

Roma, 14 giugno 2024 – Putin all’incontro con i vertici del ministero degli Esteri ha parlato di arroganza ed egoismo dell’Occidente. Per il presidente russo “Il mondo si è avvicinato a un punto di non ritorno”. Putin ha anche reagito alla decisione europea di utilizzare gli asset russi nel continente in favore dell’Ucraina: “Un furto che non resterà impunito”.

Respinto un massiccio attacco ucraino sulla Russia, 87 droni abbattuti dalle milizie di Putin nella notte. L’obiettivo militare era la regione di Rostov, dove sono stati distrutti 70 velivoli. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, spiegando di aver fermato il tentativo di Kiev di attaccare obiettivi sul territorio russo, tra Volgograd e la Crimea.

Rapporti sempre più difficili nella diplomazia internazionale: ieri al G7 Italia, oltre all’accordo sugli ‘asset russi’, Biden e Zelensky hanno stretto un patto sulla sicurezza. La reazione della Russia: “Solo un pezzo di carta, non ha valore”. La Cina rassicura la Casa Bianca: “Non forniamo armi a Mosca, lavoriamo per la pace".

Attacco di droni su Kiev: le milizie russe hanno abbattuto i velivoli
Attacco di droni su Kiev: le milizie russe hanno abbattuto i velivoli

Le notizie in diretta

16:52
Cento delegazioni alla Conferenza di Pace

Parteciperanno 100 delegazioni, tra cui 57 capi di Stato e di governo di tutto il mondo, alla Conferenza di Pace per l'Ucraina in Svizzera. Il governo svizzero ha reso pubblica oggi per la prima volta la lista completa dei partecipanti. Oltre ai paesi del G7 e i Paesi europei, parteciperanno, tra gli altri, Brasile, Sud Africa, India, Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Indonesia e Vaticano. Assente la Cina.

16:35
Tajani: "Sosteniamo la sovranità e l'integrita territoriale dell'Ucraina"

Antonio Tajani, vice premier e ministro degli Esteri, domani e domenica sarà in missione in Svizzera, per partecipare alla Conferenza sulla pace in Ucraina. ''Come dimostrano le discussioni in corso al Summit G7 in Puglia sotto la guida del presidente del Consiglio, l'Italia ha messo al centro della propria presidenza del G7 l'Ucraina e la sua ricostruzione'', ha commentato Tajani, ricordando che il nostro Paese ospiterà nel 2025 la Conferenza per la Ricostruzione dell'Ucraina. ''Insieme ai nostri partner sosteniamo la libertà, la sovranità, l'indipendenza e l'integrità territoriale dell'Ucraina, all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti'' ha aggiunto.

16:05
Zelensky arriva in Svizzera per la conferenza di pace

Volodymyr Zelensky è arrivato in Svizzera, dove domani si terrà la conferenza di pace sull'Ucraina. Lo ha annunciato lo stesso presidente su X. Al vertice parteciperanno circa 100 paesi. "Saranno due giorni di lavoro attivo con Paesi di tutte le parti del mondo, nazioni diverse ma unite dall'obiettivo comune di avvicinare una pace giusta e duratura in Ucraina" ha scritto Zelensky. 

L'arrivo del presidente ucraino Zelensky in Svizzera, accolto dall'Ambasciatore svizzero in Ucraina e dell'Ambasciatore ucraino in Svizzera (Ansa)
L'arrivo del presidente ucraino Zelensky in Svizzera, accolto dall'Ambasciatore svizzero in Ucraina e dell'Ambasciatore ucraino in Svizzera (Ansa)
15:59
Mosca: "Proposta di Putin è profonda e costruttiva"

Le proposte odierne di Putin per il cessate il fuoco in Ucraina "non sono un ultimatum, ma un'iniziativa di pace". Lo ha detto Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo. "Le interpretazioni date sono sbagliate", ha aggiunto commentando le parole di Zelensky. Secondo Peskov, "si tratta di una proposta completa, molto profonda e costruttiva".  

15:16
Zelensky: "Putin come Hitler"

Il presidente ucraino ha respinto le condizioni per un cessate il fuoco dettate da Putin, paragonando il presidente russo ad Adolf Hitler. "Non dobbiamo aspettare la nuova ondata di nazismo, perchè è già arrivata e ha il volto di Putin", ha detto Zelensky a Sky TG24.

14:04
Usa: "Putin può finire questa guerra oggi se vuole"

"Putin ha occupato illegalmente i territori sovrani dell'Ucraina" e quindi "non è nella posizione di dire all'Ucraina cosa fare per arrivare alla pace". Questo è quanto dichiarato dal Segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin al termine della riunione Nato di oggi. "Putin può finire questa guerra oggi se vuole e gli chiediamo di farlo e di ritirarsi dai territori ucraini", ha aggiunto Austin.

Il segratario alla Difesa statunitene Lloyd Austin durante la conferenza stampa di oggi (AFP)
Il segratario alla Difesa statunitene Lloyd Austin durante la conferenza stampa di oggi (AFP)
13:34
Stoltenberg: "La proposta di Putin non è pace" 

Il Segretario generale della Nato ha respinto con forza la proposta di cessate il fuoco in Ucraina avanzata Vladimir Putin, definendola "non una proposta di pace". Per Stoltenberg si tratterebbe di un modo per raggiungere comunque l'obiettivo di controllare Kiev. "Non spetta all'Ucraina ritirare le forze dal territorio ucraino. Sta alla Russia ritirare le proprie forze dalle terre ucraine occupate", ha dichiarato il Segretario. 

12:42
Nato: non c'è accordo su sostegno a lungo termine all'Ucraina

Non c'è ancora un accordo sull'impegno a lungo termine per l'Ucraina da parte della Nato. Lo ha detto il segretario generale Jens Stoltenberg, durante la conferenza stampa al termine della riunione dei ministri della Difesa. Nei giorni scorsi Stoltenberg aveva proposto di stanziare ogni anno 40 miliardi di euro per l'Ucraina. 

La Nato avrà però un ruolo maggiore nel coordinamento delle forniture di armi a Kiev: l'organizzazione intergovernativa "supervisionerà l'addestramento delle forze armate ucraine presso strutture di addestramento nei paesi alleati". "Questi sforzi non rendono la Nato parte del conflitto" ha aggiunto Stoltenberg, "ma si rafforzerà il nostro sostegno all'Ucraina per sostenere il suo diritto all'autodifesa".

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg durante la conferenza stampa di oggi (AFP)
Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg durante la conferenza stampa di oggi (AFP)
12:09
Kiev: "La proposta di pace russa è una farsa"

"Nessuna proposta di pace reale e nessun desiderio di porre fine alla guerra" da pare della Russia. Lo ha affermato su X il consigliere presidenziale ucraino Mikhaylo Podolyak, commentando le condizioni per un cessate il fuoco dettate oggi da Vladimir Putin. Per Podolyak, il desiderio del presidente russo è solo quello di "non pagare per questa guerra e di continuarla in nuove forme". Proposte che "offendono il buon senso", secondo il post del consigliere presidenziale. Podolyak ha proceduto a smontare punto per punto la richiesta espressa dalla Russia, definendone il contenuto "altamente offensivo per il diritto internazionale".

11:38
G7, la bozza: sanzioni a banche e imprese cinese che aiutano Mosca

"Il G7 estenderà la portata delle sanzioni per colpire le imprese e le banche, anche in Cina, che stanno aiutando la Russia ad aggirare le sanzioni sui beni e le tecnologie usate nella produzione di armi". Lo si legge nella bozza finale del G7, secondo quanto riporta Bloomberg.

10:40
Putin: "Non si discute sui territori ucraini annessi"

La Russia non rinuncerà ai territori ucraini annessi, ha affermato Vladimir Putin al'incontro con i vertici diplomatici del paese. "Non si discute sui nuovi territori", che saranno per sempre parte della Federazione russa, ha detto il presidente. Putin ha poi dettato le sue condizioni per un cessate il fuoco: le forze ucraine si devono ritirare completamente dalle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson. Inoltre, Kiev deve garantire che l'Ucraina non aderirà alla Nato.

10:11
Putin: "Ue usa asset russi per l'Ucraina? Non resterà impunita"

L'agenzia di stampa Ria Novosti riporta che Putin ha reagito alla decisione dell'Unione europea di utilizzare gli asset russi nel continente a favore dell'Ucraina: "Il furto dei nostri beni non resterà impunito".

10:01
Putin: "L'Occidente ha portato il mondo al punto di non ritorno"

"L'egoismo e l'arroganza degli stati occidentali hanno portato allo stato attuale delle cose, il mondo si è avvicinato al punto di non ritorno". Queste le parole di Vladimir Putin nel corso dell'incontro con i vertici del ministero degli Esteri. "Il pericolo per l'Europa non viene dalla Russia, viene dagli Usa". Il presidente ha poi aggiunto che "i tentativi degli Stati Uniti di preservare in qualsiasi modo il loro status imperiale portano il paese verso il degrado".

Vladimir Putin all'incontro di oggi col ministro Lavror (Afp)
Vladimir Putin all'incontro di oggi col ministro Lavror (Afp)
09:05
G7, Russia: "L'accordo Usa-Ucraina è solo un pezzo di carta"

È solo "un pezzo di carta" e "non ha alcun valore legale” l'accordo sulla sicurezza tra Stati Uniti e Ucraina firmato ieri durante il G7 dal presidente americano Joe Biden e quello ucraino Volodymyr Zelensky. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, come riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti. “Questi cosiddetti accordi non sono altro che normali pezzi di carta'', ha detto Zakharova incontrando i giornalisti e affermando che “questi accordi non valgono nulla, non hanno valore legale”. Serve solo agli ucraini, ha aggiunto, “per presentarsi alla cosiddetta conferenza in Svizzera con alcuni sviluppi”.

07:58
Media, esplosioni a Kiev: scatta l'allarme antiaereo

I media ucraini riferiscono di esplosioni a Kiev, dove è entrato in funzione l'allarme anti-aereo. Anche le agenzie russe, citando testimoni nella capitale ucraina, danno la notizia di esplosioni "nei quartieri centrali" di Kiev.

07:22
Cina gli Usa: "Non forniamo armi a Mosca, lavoriamo per la pace"

Il commercio tra Russia e Cina è condotto apertamente e in conformità con le norme dell'Organizzazione mondiale del commercio, poiché Pechino esercita uno stretto controllo sulle esportazioni dei suoi beni. Lo ha detto alla Tass Liu Pengyu, portavoce dell'ambasciata cinese negli Stati Uniti. "La Cina non è artefice di una parte nella crisi ucraina. Siamo impegnati a promuovere colloqui per la pace. La Cina non fornisce armi alle parti in conflitto e controlla rigorosamente l'esportazione dei propri beni, cosa che è ampiamente apprezzata da la comunità internazionale", ha affermato il diplomatico. Il nostro normale commercio con la Russia avviene in modo lecito. È coerente con le regole dell'Organizzazione mondiale de commercio e i principi del mercato, e non prende di mira nessuno", ha aggiunto il diplomatico.

06:07
Giappone: "Nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia"

Il Giappone sta valutando la possibilità di approvare una nuova tornata di sanzioni contro la Russia a seguito dell'invasione dell'Ucraina, seguendo così le misure approvate nei giorni scorsi dagli Stati Uniti e da altri paesi del G7. “Vogliamo adottare misure severe affinché la Russia non possa evitare le sanzioni da parte di Paesi terzi, motivo per cui stiamo studiando il pacchetto di sanzioni annunciato durante il vertice del G7”, ha detto il portavoce del governo giapponese Yoshimasa Hayashi.

Hayashi ha sottolineato che le nuove sanzioni colpirebbero società e persone in Paesi come Cina, India, Emirati Arabi Uniti, Uzbekistan e Kazakistan. “Stiamo finalizzando i dettagli e faremo presto l'annuncio”, ha aggiunto. Alla fine di maggio, il governo giapponese ha approvato un'altra serie di sanzioni contro alti funzionari politici e militari russi, in segno di protesta contro l'invio di armi alla Russia da parte della Corea del Nord e lo scorso marzo ha deciso di negare alla Russia per il secondo anno consecutivo lo status commerciale di "nazione favorita". All'inizio di marzo, le autorità giapponesi hanno inoltre imposto un nuovo pacchetto di sanzioni contro dodici persone e 36 entità legate alla Russia nel corso dell'invasione dell'Ucraina.

05:53
Abbattuti 87 droni lanciati sulla Russia

Nella notte i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto 87 droni sulle regioni russe, 70 dei quali sulla regione di Rostov. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo in un comunicato, spiegando di aver fermato il tentativo di Kiev di attaccare obiettivi sul territorio russo.