Gerusalemme ripiomba nel terrore. Spari contro i passanti, tre morti. Hamas rivendica: "Resistenza"

Due palestinesi aprono il fuoco nella città santa, poi vengono uccisi da due soldati fuori servizio e da un civile. Il ministro della Sicurezza di Israele: "Pausa violata". Netanyahu: "Distruggeremo i miliziani, l’ho giurato".

Gerusalemme ripiomba nel terrore. Spari contro i passanti, tre morti. Hamas rivendica: "Resistenza"
Gerusalemme ripiomba nel terrore. Spari contro i passanti, tre morti. Hamas rivendica: "Resistenza"

La scelta terroristica è ormai nel Dna di Hamas. Costretta a incassare sconfitte in serie sul campo a Gaza (e questo non è sorprendente vista la assoluta disparità di fuoco), l’organizzazione estremista palestinese Hamas ha mandato un commando ad attaccare i civili israeliani a Gerusalemme, facendo tre morti e otto feriti.

Le tre vittime dell’attentato sono state identificate come il rabbino Elimelech Wasserman, 73 anni, Hanna Ifergan, 67 anni, e la maestra Liviya Dickman, 24 anni. Wasserman era uno stimato giudice di un tribunale rabbinico, Hanna Ifergan la preside di una scuola femminile a Beit Shamesh, la giovane donna incinta, residente nel quartiere di Har Nof, era docente alla scuola Derech Emunah, che è parte del network educativo ultraortodosso di Chinuch Azmal, nel quale il marito di Liviya era uno studente di studi ebraici avanzati alla yeshiva ebrea ortodossa a Beit Yisrael, a Gerusalemme.

Secondo la polizia, intorno alle 7.40 del mattino due uomini palestinesi sono scesi da un veicolo su Weizman Boulevard all’ingresso principale della capitale, entrambi armati di un fucile M-16 (presumibilmente rubato in passato a qualche soldato israeliano) e una pistola, e hanno aperto il fuoco contro i passanti a una fermata dell’autobus. La polizia ha detto che due soldati fuori servizio e un civile armato che erano nella zona hanno subito risposto al fuoco, uccidendo i due terroristi. Entrambi i soldati erano in pausa dai combattimenti nella Striscia di Gaza, e stavano tornando in prima linea quando l’attacco si è verificato.

I terroristi entrati in azione sono risultati essere i fratelli Murad Nemer, 38, e Ibrahim Nemer, 30, residenti del quartiere di Gerusalemme Est di Sur Baher. Secondo l’agenzia di sicurezza Shin Bet, i due erano membri di Hamas e precedentemente incarcerati per attività terroristiche.

Hamas si è assunta la partenità dell’attacco e ha salutato "i nostri martiri Qassam Murad e Ibrahim al-Nimr" congratulandosi "con l’eroica operazione di Gerusalemme (contro dei civili, ndr) chiedendo "un’escalation della resistenza". "La rivendicazione è una violazione della tregua in corso" ha sostenuto il leader dell’estrema destra e ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir. "Con una mano Hamas firma un cessate il fuoco, con l’altra manda i terroristi a uccidere gli ebrei a Gerusalemme", ha affermato il ‘falco’ del governo di Benjamin Netanyahu, contrario alla pausa nei combattimenti.

Anche il capo del governo è stato come al solito duro: "Questo è Hamas. È lo stesso Hamas che ha commesso il terribile massacro del 7 ottobre, lo stesso Hamas che cerca di assassinarci ovunque. La rapida reazione di due soldati e di un civile che hanno eliminato i terroristi ha impedito un attacco più grave, e il governo continuerà ad espandere la distribuzione di armi ai civili, poiché questa è una misura che si è dimostrata più volte necessaria nella guerra contro il terrorismo" e continuerà ad espandere la distribuzione di armi ai civili". Incontrando il segretario di Stato Usa Antony Blinken, il premier israeliano Netanyahu ha detto che "abbiamo giurato, e io ho personalmente giurato, di distruggere Hamas. E niente ci fermerà. La guerra a Gaza continuerà finché Israele non libererà tutti i suoi ostaggi, non sconfiggerà Hamas e garantirà che nessuna minaccia simile verrà mai più posta da Gaza".

L’esercito israeliano ha anche confermato che l’incidente avvenuto ieri a Beqaot (valle del Giordano) è stato un attentato. Due militari della riserva, ha ammesso, sono rimasti feriti in modo leggero quando un veicolo li ha travolti. L’assalitore "è stato neutralizzato" e l’esercito sta setacciando la zona alla ricerca di possibili complici.