Mercoledì 22 Maggio 2024

Georgia in piazza contro la legge filo-russa. Scontri davanti al Parlamento

Proteste per il controverso disegno di legge sull’influenza straniera. A Tblisi la polizia è intervenuta con cariche e spray al peperoncino. Ok della Commissione giustizia

Roma, 29 aprile 2024 - Migliaia di persone in Georgia sono scese in piazza per manifestare contro la controversa legge sull'influenza straniera considerata dalle opposizioni 'filo-russa'. Agenti in divise antisommossa e unità di polizia per operazioni speciali sono state poste a difesa del Parlamento di Tblisi da ieri sera.

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Scontri davanti al Parlamento

Nella serata di domenica le strade della capitale georgiana sono state invase dalla protesta, agenti sono intervenuti per fermare un tentativo di sfondamento del cordone di polizia posto davanti al Parlamento, ha testimoniato un inviato dell'agenzia Ria Novosti.

La polizia usa lo spray al peperoncino

Per fermare i manifestanti, che sventolavano la bandiera dell'Unione Europea, la polizia georgiana ha usato gli spray al peperoncino: diverse persone sono ricorse all’assistenza medica. Cariche di agenti ci sono state anche per respingere la folla che cercava di occupare il palco eretto davanti al parlamento per la manifestazione a favore della legge.

Legge filo-russa

La rabbia dei georgiani è esplosa metà aprile, quando il Parlamento stava per votare un disegno di legge che limita l'influenza degli agenti stranieri sulla Georgia. La mozione, presentata al parlamento nel febbraio 2023, è stata ritirata per le critiche del pubblico e degli alleati occidentali. Non è bastato sostituire il termine "agente di influenza straniera" con "organizzazione che promuove gli interessi di una potenza straniera" nel testo di legge per placare gli animi, anche perché il resto del testo è rimasto lo stesso: obbliga organizzazioni, mezzi di comunicazione ed altre entità che ricevono almeno un 20% di finanziamenti dall'estero di registrarsi come "agenti di influenza straniera", proprio come succede in Russia.

Rissa anche in Parlamento

Rabbia che si è manifestata anche in Parlamento durante la discussione quando il deputato Aleko Elisashvili, leader del Partito dei cittadini, si è scagliato improvvisamente contro Mamuka Mdinaradze, del partito al potere Sogno georgiano, colpendolo con un pugno mentre esponeva il disegno di legge, scatenando una rissa tra parlamentari in diretta tv.

Commissione giustizia : ok alla legge

Intanto nonostante le proteste di piazza la commissione Giustizia del Parlamento della Georgia ha approvato, in seconda lettura, la legge sugli agenti stranieri. L’ok è arrivato in commissione dopo un duro dibattito, tra i rappresentanti del partito governativo, il filo-russo Sogno Georgiano, e l'opposizione. L'ultima lettura del disegno di legge è stata fissata per il 17 maggio.