Giovedì 18 Aprile 2024

Dal terribile spray ai colori dei nastri. Quando la protesta si tinge di verde

In Russia il verde diventa simbolo di protesta, utilizzato come spray urticante contro dissidenti anti Putin. Un segno indelebile di oltraggio.

Dal terribile spray ai colori dei nastri. Quando la protesta si tinge di verde

Dal terribile spray ai colori dei nastri. Quando la protesta si tinge di verde

Se da noi il verde è il colore della speranza, in Russia è quello della protesta. È di questa tinta lo spray – tecnicamente un antisettico urticante – che a partire dal primo decennio del 2010 è stato utilizzato per attaccare molti dissidenti anti Putin o simpatizzanti dell’Ucraina. Impiega quasi una settimana ad andare via del tutto dalla pelle, in modo tale che il segno dell’oltraggio rimanga il più a lungo possibile. Il caso più celebre è quello di Alexei Navalny, che nel 2017 a causa dello spray perse il 90% della funzionalità dell’occhio destro. Quello stesso giorno, il poeta Dmitry Bukov, pubblicò una poesia in onore del dissidente in cui definiva il verde ‘il colore della rivoluzione’. Di colore verde erano anche i nastri per protestare silenziosamente contro la guerra in Ucraina.

Marta Ottaviani