Roma, 18 dicembre 2020 - Nuovo boom di casi di Covid in Germania, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 33.777 contagi e 813 morti. Lo ha riferito il Robert Koch Institute (Rki). Nel paese mercoledì è entrato in vigore un nuovo lockdown 'duro' per cercare di frenare l'epidemia e oggi a Bild, in un articolo titolato "la catastrofe del Coronavirus nell'assistenza agli anziani", scrive che in nessun posto muoiono così tanti pazienti per o col Covid come nelle case di cura per anziani in Germania. Il tabloid pubblica alcuni dati "drammatici" sulle percentuali delle vittime: nel Land di Berlino, ad esempio, dal 1 ottobre a metà dicembre, si legge, le vittime nei centri per anziani sono state 422, e cioè il 63% del totale. Ad Amburgo, sono state 136, il che vuol dire il 65% delle vittime complessive della città anseatica. Nello Schleswig-Holstein la quota segnalata è addirittura del 90%.

Natale in tempi di Covid, cosa succede negli altri Paesi del mondo

image

Il bollettino Covid Italia del 18 dicembre

Ma il Coronavirus continua la sua corsa anche nel resto del mondo: gli Stati Uniti registrano 3mila morti e 250mila contagi in 24 ore e, per contrastare i contagi da Covid, diversi paesi adottano restrizioni in vista delle feste di Natale. Intanto, in Francia il presidente Emmanuel Macron, positivo al Coronavirus, ha lasciato l'Eliseo ieri sera, per proseguire la quarantena a La Lanterne, residenza ufficiale del Capo dello Stato situata a Versailles. Sua moglie Brigitte Macron, risultata negativa, non è con lui, precisa l'emittente 'Bfmtv'.  Il presidente francese dovrà restare in isolamento per almeno sette giorni. Secondo l'Eliseo, soffre di una forte tosse e stanchezza oltre che di febbre.

Francia, oltre 60mila morti

La Francia ha superato la soglia delle 60.000 vittime dall'inizio della pandemia. I nuovi casi sono stati 15.674 e il tasso di positività dei tamponi è sceso per la prima volta nella seconda ondata al di sotto del 6% (5,9). I decessi sono stati 264 in 24 ore, che vanno sommati alle vittime di 4 giorni negli ospizi e negli istituti per un totale di 60.229 morti.

Svezia, nuove restrizioni

La Svezia corre ai ripari: di fronte all'aumento dei contagi di coronavirus e dopo le critiche del re, il governo svedese ha varato ulteriori restrizioni, anche se sono decisamente meno severe della maggior parte dei paesi europei. A partire da giovedì prossimo la vendita di alcool verrà vietata dopo le 20 e nei locali non vi potranno essere più di quattro persone sedute allo stesso tavolo, la metà di quanto è ora possibile.  Tutti gli impiegati pubblici lavoreranno da casa quando possibile fino al 24 gennaio. Fino a questa data gli allievi delle scuole superiori seguiranno le lezioni a distanza, mentre centri sportivi pubblici, piscine e musei rimarranno chiusi. Centri commerciali, palestre e negozi dovranno limitare il numero di clienti. Infine l'agenzia per la Salute pubblica ha esortato ad usare mascherine sui mezzi pubblici.

Svezia, il re Carlo XVI: "Sul Covid abbiamo fallito"

Restrizioni per le feste, Oms: "Restate a casa a Natale"

In vista delle feste, diversi paesi pensano a nuove restrizioni: il Portogallo introdurrà un coprifuoco notturno nazionale per il Capodanno, nel tentativo di contenere la diffusione del Coronavirus. Come annunciato dal premier, Antonio Costa, il coprifuoco scatterà dalle ore 23 del 31 dicembre, mentre dal 1 fino al 3 gennaio alle 13. "Il sacrificio di fine anno serve a proteggere il Natale", ha sottolineato il premier. In Austria, invece, dal 25 dicembre al 10 gennaio, potrebbe iniziare il suo terzo lockdown per contenere la diffusione del Covid-19. ll motivo del provvedimento è legato alla forte pressione sugli ospedali: 3.220 sono le persone ricoverate nei normali reparti e 530 quelle che necessitano delle cure della terapia intensiva. Le persone decedute sono complessivamente 4.982, mentre le persone che hanno contratto la malattie sono 330.726.

Anche l'Oms Europa fa un appello per arginare la pandemia: restare a casa durante il Natale. In un comunicato, riporta il Guardian, il direttore dell'organismo, Hans Kluge, ha sottolineato che "non vale la pena" uscire, con il rischio di infettarsi. "C'è una differenza tra ciò che è permesso fare e ciò che dovreste fare", ha aggiunto, appellandosi quindi al senso di responsabilità individuale, a prescindere dalle restrizioni alla mobilità adottate dai governi.

Il deputato di ultradestra Seitz è positivo: per protesta indossava mascherina bucata

Austria, terzo lockdown, ma si scia

L'Austria dal 26 dicembre al 18 gennaio 2021 torna in lockdown, lo ha annunciato il cancelliere austriaco Sebastian Kurz. Per il Paese si tratta del terzo lockdown a seguito della pandemia di Covid-19. Chiusi fino al 18 gennaio anche vendita al dettaglio, parrucchieri, gastronomia e strutture ricettive. Le scuole dal 7 al 15 gennaio non saranno in presenza. E' in programma il 16 e 17 gennaio uno screening e sarà negativo il 18 gennaio potrà uscire. 

Ciò nonostante in Austria gli impianti sciistici resteranno aperti durante il blocco, ma con l'obbligo di mascherine Ffp2 sugli impianti di risalita e quando si è in fila. Lo ha annunciato il vice cancelliere Werner Kogler. Infatti le attività motorie all'aria aperta sono esplicitamente consentite durante la nuova quarantena. 

"Ospedali sopraffatti" a San Pietroburgo

Il numero di pazienti ricoverati a San Pietroburgo perché affetti da polmonite da Covid-19 o da polmonite 'semplice' continua a crescere. Lo ha dichiarato il vice capo del Comitato per la salute di San Pietroburgo, Andrei Sarana. Secondo i suoi dati, 979 pazienti sono stati ricoverati in ospedale nell'ultimo giorno e solo 982 letti d'ospedale (il 4% del totale) sono ancora disponibili. Gli ospedali per coronavirus hanno ricoverato il 7% di pazienti in più questa settimana rispetto a una settimana fa. "Gli ospedali sono sopraffatti. Le ospedalizzazioni sono in aumento, anche se la curva dei test positivi ha raggiunto il plateau", ha detto Sarana. San Pietroburgo ha registrato 3.700 casi al giorno nelle ultime tre settimane, secondo quanto riporta Interfax.

Usa, oltre 3mila morti in 24 ore

Nel frattempo, dall'altra parte del pianeta, gli Stati Uniti hanno nuovamente registrato un pesante bilancio con oltre 3.200 morti e quasi 250.000 nuovi contagi da Coronavirus in un giorno, secondo i dati della Johns Hopkins. Negli ultimi 15 giorni il limite di 200.000 casi giornalieri è stato superato 12 volte. Fra i nuovi contagiati, anche il consigliere di Joe Biden Cedric Richmond, mentre il presidente eletto è risultato negativo al tampone.

image

La Cnn rende noto che negli ultimi sette giorni vi sono stati più di 1,51 milioni di nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti, praticamente un contagio ogni 216 abitanti. Sulla base dei dati della John Hopkins university si apprende che quella trascorsa è la settimana con più contagi in Usa dall'inizio della pandemia. Negli ultimi 11 giorni vi sono sempre stati più di 200mila contagi giornalieri e la media degli ultimi sette giorni è salita a 216.675 nuovi casi ogni 24 ore.  Vista per mese la progressione dei nuovi contagi è impressionante: gennaio (8 casi), febbraio (29), marzo (192.152), aprile (884.047), maggio (718.241), giugno (842.906), luglio (1.915. 966), agosto (1.463.760), settembre (1.202. 896), ottobre (1.917.201), novembre (4.462.302). Al 17 dicembre i nuovi casi sono già 3.607.151. 

Esperti Fda danno via libera a vaccino Moderna

Via libera da parte degli esperti della Food and Drug Administration (Fda) all'autorizzazione di emergenza per il vaccino anti-Covid sviluppato da Moderna. E' quanto si legge in una nota. Ora dovrà essere la stessa Fda ad approvare definitivamente il vaccino, come accaduto nel caso di quello sviluppato dalla Pfizer. "Dopo l'esito positivo della riunione di oggi del comitato in merito al vaccino Moderna per Covid-19, la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha informato l'azienda che lavorerà rapidamente verso la finalizzazione e il rilascio di un'autorizzazione per l'uso di emergenza", hanno assicurato il commissario della Fda Stephen M. Hahn, e Peter Marks, direttore del Center for Biologics Evaluation and Research dell'agenzia. Sono stati anche informati "i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) e l'operazione Warp Speed, in modo che possano eseguire i loro piani per la distribuzione tempestiva del vaccino". 

Gb, indice Rt sopra 1 

La Gran Bretagna ha registrato 28.507 nuovi casi nelle ultime 24 ore, con 489 decessi. Il bilancio complessivo dell'epidemia nel Paese è di 1.977.167 contagi, con 66.541 vittime. L'indice Rt di diffusione delle infezioni nel Regno Unito torna per la prima volta dal mese scorso sopra la soglia di pericolo 1. I consulenti del governo di Boris Johnson indicano in media la quota 1,1-1,2 contro il 0,9-1 precedente. L'indice era sceso sotto il livello 1 sulla scia del lockdown nazionale bis durato fino al 2 dicembre, poi è risalito.

Brasile, Corte suprema autorizza obbligo vaccino

Tutti i brasiliani dovranno essere vaccinati contro il Covid-19 pena il divieto di alcune attività e multe. Lo hanno stabilito a larga maggioranza i giudici della Corte Suprema, la cui sentenza è un duro colpo per il presidente Jair Bolsonaro, che ha già annunciato l'intenzione di non vaccinarsi, sottolineando che nessuno dovrebbe essere costretto a farlo. La Corte Suprema ha precisato che la sua decisione non significa che i brasiliani saranno presi con la forza per la somministrazione del vaccino, che sarà fornito gratuitamente dal governo attraverso la rete della sanità pubblica.  Sono oltre sette milioni i casi di Covid-19 ufficialmente registrati in Brasile dall'inizio della pandemia. Lo ha reso noto il ministero della Salute brasiliano, annunciando che sono state diagnosticate altre 70.574 infezioni nelle ultime 24 ore, un record per il Paese sudamericano, mentre i decessi sono saliti a 183.735. Il Brasile è il terzo Paese al mondo per numero di casi dietro a Stati Uniti e India ed il secondo per quanto riguarda le vittime.