“Cina sarà sicuramente riunificata, Taiwan tornerà nostra”. Il discorso di fine anno di Xi Jinping fa tremare il mondo

Sfida all’Occidente (e agli Usa) nel discorso di fine anno. Telefonata di auguri con Putin: “Relazioni con la Russia rafforzate nel 2023”

Roma, 31 dicembre 2023 – Non si espone mai a caso, Xi Jinping. E quelle parole sulla Cina che “sarà sicuramente riunificata”, inglobando quindi Taiwan, suonano come un campanello di allarme per tutto il mondo in vista del 2024. Il discorso di fine anno del presidente cinese è zeppo come sempre di passaggi propagandistici. Ma quella frase su Taipei viene letta come una sfida all’Occidente e agli Stati Uniti, storicamente in prima linea per proteggere l’isola tanto persino con l’intervento militare se la sua autonomia dovesse venir meno. Per questo suona come un campanello di allarme l’uscita del Dragone. Non usuale, per lo meno in questi termini, con dichiarazioni così esplicite. 

Pechino, la gente assiste al discorso di fine anno di  Xi Jinping (Ansa)
Pechino, la gente assiste al discorso di fine anno di Xi Jinping (Ansa)

"Tutti i cinesi su entrambe le sponde dello Stretto di Taiwan dovrebbero essere legati da un obiettivo comune e condividere la gloria del rinnovamento della nazione cinese”, sottolinea Xi, citato dall'agenzia di stampa statale Xinhua.  La "riunificazione" è una "inevitabilità storica".

Nel 2023 si sono moltiplicate le prove di forza da parte di Pechino che ha mostrato i muscoli con sconfinamenti studiati a tavolino di navi da guerra e caccia cinesi. Una chiara strategia della tensione, un pressing a cui Taiwan ha sempre risposto in un escalation che – a tratti – si è temuto dovesse sfociare in uno scontro vero e proprio. Il presidente cinese non ha mancato di assicurare sostegno continuo a Hong Kong e Macao per “garantire la loro prosperità e stabilità al lungo termine”.

Da leggere con attenzione anche il passaggio sull'economia cinese, “più resiliente e più dinamica di prima”, dopo la tempesta del 2023 che Pechino ha “dominato”.  E “grazie ad anni di impegno, lo sviluppo cinese guidato dall'innovazione è pieno di energia”. Come esempi di “innovazioni” che  “stanno emergendo ogni giorno", il leader cinese cita il grande aereo di linea passeggeri C919, la grande nave da crociera costruita in Cina, le astronavi Shenzhou e il sommergibile Fendouzhe per acque profonde.

E ancora, Xi osserva come i prodotti progettati e realizzati in Cina, soprattutto marchi di tendenza, sono molto apprezzati dai consumatori. "Gli ultimi nostri modelli di telefoni cellulari sono un successo immediato sul mercato. I nuovi veicoli energetici, le batterie al litio e i prodotti fotovoltaici sono una nuova testimonianza dell'abilità manifatturiera della Cina".

Non manca un riferimento sulle riforme, con promesse di “apertura a tutti i livelli” per rafforzare “ulteriormente la fiducia delle persone nello sviluppo. Il Paese promuoverà inoltre - ha aggiunto Xi - un vivace sviluppo dell'economia e raddoppierà gli sforzi per promuovere l'istruzione, far avanzare la scienza e la tecnologia e coltivare i talenti.

Un solo accenno allo smantellamento della politica “zero covid” all’inizio di quest’anno, dopo quasi tre di rigide restrizioni. "Il controllo della pandemia si è stabilizzato", si è limitato a ricordare Xi. 

La telefonata con Putin

Nell’asse Mosca-Pechino, si registra oggi lo scambio di auguri tra Xi Jinping e il presidente russo Vladimir Putin. Il leader cinese ha sottolineato come le relazioni tra i due Paesi si siano rafforzate nel corso del 2023. “Di fronte a cambiamenti inediti in un secolo e a una situazione regionale e internazionale turbolenta, le relazioni Cina-Russia hanno mantenuto uno sviluppo sano e stabile e sono progredite in modo costante nella giusta direzione”, ha detto Xi. “Sotto la nostra guida congiunta, la reciproca fiducia politica si è approfondita, il nostro coordinamento strategico stretto, e la cooperazione reciprocamente benefica ha continuato a produrre nuovi risultati”, ha aggiunto. Il volume degli scambi commerciali bilaterali ha superato i 200 miliardi di dollari, oltre gli obiettivi, ha poi osservato.