Lunedì 15 Luglio 2024

Chi è Javier Milei, l’anarcocapitalista che ha vinto le elezioni in Argentina. Vicino a Trump e Bolsonaro fa i comizi con la motosega

Nega il cambiamento climatico, considera l'educazione sessuale un complotto contro la famiglia, vuole vietare l'aborto e liberalizzare il possesso di armi

Buenos Aires, 20 novembre 2023 – L'anarco populista libertario di estrema destra Javier Milei è il nuovo presidente dell' Argentina. Eccentrico e sopra le righe, ha condotto una campagna elettorale aggressiva, con tanto di motosega ai comizi per dimostrare di voler 'tagliare' il bilancio dello Stato.

Javier Milei con una motosega a un comizio (Afp)
Javier Milei con una motosega a un comizio (Afp)

E la sua strategia è stata premiata nelle urne, costringendo l'avversario Sergio Massa a riconoscere la sconfitta quando era stato scrutinato appena un terzo dei voti del ballottaggio.

Nato a Buenos Aires nel 1970 da una famiglia modesta discendente da italiani, Milei è stato a lungo un docente universitario di macroeconomia.

Nel 2014 ha cominciato ad apparire regolarmente in programmi televisivi e radiofonici. Prima attaccava il presidente conservatore Mauricio Macrì, poi ha preso di mira il successore peronista Alberto Fernandez. E nel 2021 è stato eletto deputato.

Affine a Trump e all'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, ha partecipato ad eventi del partito di ultradestra Vox in Spagna. Candidato per il partito La Libertà Avanza, Milei si dichiara nemico giurato della 'casta politica', propone l'abolizione della Banca centrale e la dollarizzazione dell'economia. Nega il cambiamento climatico, considera l'educazione sessuale un complotto contro la famiglia, vuole vietare l'aborto e liberalizzare il possesso di armi. E ha fatto correre un brivido lungo la schiena di molti contestando la cifra ufficiale dei 30mila desaparecidos durante la dittatura Argentina.