Sabato 15 Giugno 2024

Berlino chiude le porte ai migranti dall’Italia: “Accoglieremo solo se si torna al regolamento di Dublino”

In stand by le procedure di selezione dei richiedenti asilo provenienti dallo Stivale fino a nuovo ordine

Roma, 13 settembre 2023 – Boom di sbarchi a Lampedusa: oggi già oltre mille persone su barchini di legno. E Berlino chiude le porte ai migranti. Un portavoce del ministero dell'Interno tedesco ha confermato che le procedure di selezione dei richiedenti asilo che arrivano in Germania dall'Italia nell'ambito del "meccanismo di solidarietà volontaria” sono state interrotte come anticipato ieri dal sito del quotidiano Die Welt ma potranno riprendere “non appena” torneranno ad esserci trasferimenti di migranti verso l'Italia sulla base del regolamento di Dublino

Al via ai trasferimenti di migranti da Lampedusa (Ansa)
Al via ai trasferimenti di migranti da Lampedusa (Ansa)

"Anche in Germania la situazione è molto tesa nei Comuni per quanto riguarda l'accoglienza e l'assistenza ai rifugiati, e da tempo l'Italia e altri Stati membri non accettano il rimpatrio secondo la procedura di Dublino”, spiega il portavoce del ministero dell'Interno tedesco, Maximilian Kall ricordando le cifre dei trasferimenti.  “Dall'anno scorso esiste un meccanismo di solidarietà europeo al quale la Germania dà il contributo maggiore e attualmente accoglie 350 persone in cerca di protezione provenienti da Stati particolarmente gravati, soprattutto alla frontiera esterna meridionale, in particolare l'Italia”, ha premesso.  “Finora, la Germania ha accolto un totale di 1.733 persone attraverso il meccanismo di solidarietà volontaria” e “cioè sono state trasferite in Germania. E dall'Italia 1.043 dall'anno scorso. Pertanto la Germania ha già adempiuto la propria responsabilità umanitaria”, sostiene Kall.

Nei giorni scorsi il ministero tedesco dell'Interno aveva risposto a Welt che a causa della "forte pressione migratoria verso la Germania” e della “continua sospensione dei trasferimenti di Dublino”, “l'Italia è stata informata” che i processi di selezione dei migranti per la redistribuzione sarebbero stati “rinviati fino a nuovo ordine”.