Giovedì 11 Aprile 2024

Aviaria, uomo contagiato da una mucca in Texas: è la prima volta. Il parere degli esperti

Si tratta del secondo contagio umano negli Stati Uniti. Per i veterinari è un passaggio preoccupante

Aviaria: negli Usa un uomo è stato contagiato da una mucca (repertorio)

A handout undated picture released on March 2024 by the Chilean Antarctic Institute (INACH) shows researchers checking the territory following the detection of positive cases of Highly Pathogenic Avian Influenza (H5N1) in Antarctica, during the LX Antarctic Scientific Expedition (ECA 60) organized by the INACH. (Photo by Handout / Chilean Antarctic Institute / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE - MANDATORY CREDIT "AFP PHOTO / INACH" - NO MARKETING NO ADVERTISING CAMPAIGNS - DISTRIBUTED AS A SERVICE TO CLIENTS

Roma, 2 aprile 2024 – Influenza aviaria: un uomo in Texas è stato contagiato da una mucca. Secondo le informazioni note fino a questo momento, si tratta di un lavoratore del settore lattiero-caseario che ha avuto contatti con bovini infetti.

“La notizia purtroppo non mi sorprende – chiosa Matteo Bassetti, infettivologo, primario del San Martino di Genova -. L’aviaria ha fatto molti giri ed è stata riassorbita in molti mammiferi. Stavolta tocca alle mucche, che sono molto più vicine all’uomo di gabbiani e piccioni. Quindi si pensa subito ai volatili ma non è così”.

L’unica certezza scientifica ad oggi: “Mai avuti casi di trasmissione interumana, di contagi da uomo a uomo”. 

Aviaria, uomo contagiato da una mucca: cosa sappiamo

L’uomo contagiato, che presentava un’infiammazione agli occhi come unico sintomo, è in isolamento e sotto trattamento antivirale. A contagiarlo è stato un ceppo di H5N1 altamente virulento che di recente ha imperversato fra le mucche da latte in 5 stati Usa. “Al momento non siamo a conoscenza di contatti stretti” del nuovo caso “che abbiano manifestato sintomi”, ha precisato Kevin Griffis, portavoce dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc). Per gli Stati Uniti si tratta del secondo caso di influenza aviaria nell’uomo, dopo il contagio segnalato nel 2022 in Colorado, in un addetto all’abbattimento di pollame. Il nuovo caso - hanno assicurato le autorità sanitarie - non cambia il livello di rischio per la popolazione generale, che resta basso. E’ invece maggiore nelle persone esposte per ragioni professionali a uccelli o altri animali potenzialmente infetti. E’ la prima volta che un’influenza aviaria altamente patogena viene identificata nei bovini da latte negli Usa, ha spiegato l’American Veterinary Medical Association. Un elemento che, insieme alla trasmissione che corre da vacca a vacca, rappresenta per gli esperti un cambiamento preoccupante.

Aviaria, mucche contagiate negli Usa

Tre stati degli Stati Uniti - Texas, Kansas e New Mexico - il 25 marzo avevano riferito che le mucche erano malate di quello che gli scienziati presumono sia lo stesso ceppo influenzale H5N1 che ha ucciso centinaia di milioni di polli e uccelli selvatici. A questi stati si sono aggiunti poi Michigan e Idaho.