Terrorismo, sventato attentato a Sarajevo: volevano colpire a Capodanno

Nel mirino 100 persone

L'operazione antiterrorismo che ha portato a 11 arresti (Ansa)

L'operazione antiterrorismo che ha portato a 11 arresti (Ansa)

Sarajevo, 26 dicembre 2015 - Nel giorno dell'allarme terrorismo nelle capitali europee in vista di Capodanno, dalla Bosnia arriva la notizia di un attacco terroristico sventato a Sarajevo. Da quanto reso noto dal procuratore antiterrorismo Dubravko Campara, un gruppo di estremisti islamici stava pianificando per la fine dell'anno un attentato nel quale avrebbero dovuto perdere la vita "cento persone". L'obiettivo era quello di piazzare una bomba sotto una macchina della polizia oppure in un luogo di ritrovo così da colpire molte persone.

Il procuratore ha fatto sapere che sono già state arrestate 11 persone, ma l'esplosivo non è stato ancora trovato. Gli arresti, ha spiegato ancora il procuratore, risalgono al 22 dicembre, quando la polizia bosniaca ha lanciato una vasta operazione nell'area di Sarajevo e arrestando 11 radicali islamici, indagati per reclutamento e incitamento pubblico ad attività terroristiche, che sono collegati a gruppi e strutture dell'Isis e a persone che stanno combattendo in Siria e in Iraq.

Il gruppo, secondo il procuratore, si riuniva in un appartamento alla periferia di Sarajevo, trasformatosi nella base per pianificare l'attentato nei dettagli. All'interno le forze dell'ordine vi avrebbero trovato appesa al muro una bandiera nera dell'Isis. Gli avvocati dei sospetti terroristi hanno negato tutto, parlando di arresti 'assurdi' e chiedendo l'immediato rilascio dei loro assistiti in assenza di prove. La procura, al momento, ha comunque confermato gli arresti per 30 giorni.