Wilmington (Stati Uniti), 8 novembre 2020 - "Buonasera miei cari concittadini americani. I cittadini di questo Paese hanno parlato. Ci hanno dato una vittoria chiara, una vittoria che convince, una vittoria per il popolo. Voglio essere un presidente che non divide, ma unisce, domani sarà un giorno migliore". Sono queste le prime parole di Joe Biden il presidente eletto degli Stati Uniti d'America in queste elezioni Usa 2020. Nel parcheggio del Chase Center, a Wilmington (la sua città), va in scena il rally drive-in (lo stesso dei comizi elettorali) della vittoria del candidato democratico. Biden, presentato dalla vice Kamala Harris, parla alla platea della città del Delaware, dove tutti i partecipanti indossano mascherine per contrastare la diffusione del Covid.

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"Basta trattare gli avversari come nemici". E' uno dei punti fermi della parte iniziale del discorso di Biden. Il presidente democratico, dopo averlo già evidenziato nei giorni in cui la sfida con Donald Trump era in bilico, lo ribadisce con forza anche dal palco di Wilmington. "C'è stata una straordinaria affluenza e ora tutto il Paese, tutto il mondo ci guarda. Io come presidente vorrò unire. Non vedo stati blu, stati rossi, vedo solo un Paese, l'America, e io sarò il presidente di tutti. Il mio scopo sarà ricostruire la spina dorsale del Paese, la classe media americana. Milioni di americani hanno votato per il mio programma e ora è il momento di realizzarlo".

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Né Biden né Harris citano espressamente Donald Trump, ma il messaggio di rottura con il passato è chiaro e c'è un invito ai sostenitori di The Donald: "Lasciamoci alla spalle questa cupa era di demonizzazione in America, che finisca ora e qui - ha dichiarato Biden -. Se possiamo decidere di non cooperare possiamo anche decidere di cooperare e penso questo sia il mandato del popolo americano, chi ha chiesto di cooperare. So che siete delusi ma datemi un'opportunità. Raffreddiamo la temperatura, cerchiamo di trattare gli avversari come tali e non come nemici, non sono nemici, sono americani. E ancora: "Capisco il vostro disappunto, anche io qualche volta ho perso, ma ora diamoci una chance". E' ora di mettere da parte la dura retorica, di abbassare la temperatura, di tornare a guardarci, di ascoltarci - esorta Biden - la Bibbia ci dice che c'è una stagione per tutto, un tempo per costruire, un tempo per raccogliere, un tempo per seminare e un tempo per curare. Questo è il tempo di sanare l'America".

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Gli Stati Uniti sono il paese al mondo più colpito dalla pandemia da Covid-19. Biden mette la lotta al virus al primo posto dell'agenda: "Il nostro lavoro inizia con il mettere sotto controllo il Covid. Non risparmierò alcuno sforzo contro questa pandemia. Non possiamo riparare l'economia, ripristinare la nostra vitalità o assaporare i momenti più preziosi della vita - abbracciare un nipote, compleanni, matrimoni, lauree, tutti i momenti che contano di più per noi - finché non avremo riportato sotto controllo questo virus". E annuncia: "Lunedì creerò un gruppo composto da scienziati ed esperti" perché lavorino ad un piano "che entrerà invigore dal 20 gennaio 2021". Il piano "sarà fondato sulla scienza e sarà costruito con compassione, empatia e premura". Joe Biden inoltre è il primo presidente eletto a citare nel suo discorso della vittoria i transgender. Lo sottolinea il Washington Post.

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Intanto 'Su ali d'aquila', un canto liturgico diffuso in tutte le chiese, le cui parole sono tratte da un salmo della Bibbia, diventa su Twitter hashtag di tendenza. Biden ha infatti concluso il discorso proprio richiamando quel canto cattolico: "Io sono con voi e spero che la speranza vi dia sollievo. Vi solleverà sulle sue ali, vi mostrerà una nuova alba e vi terrà sul palmo della mano. Adesso insieme sulle ali di quest'aquila possiamo guardare al futuro".

Il discorso di Kamala Harris

"L'essenza della democrazia era in gioco. Non dobbiamo dare mai la democrazia per scontata. Voi avete dato vita a una nuova alba per l'America. Avete scelto Joe Biden come nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Grazie a tutti i cittadini americani". Queste alcune delle parole di Kamala Harris, la vicepresidente democratica che ha aperto il rally drive-in della vittoria del 46esimo presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden.

Da sinistra Doug Emhoff, Kamala Harris, Joe Biden e Jill Biden (Ansa)

Kamala Harris, vestita in bianco in onore delle suffragette, cita la mamma, durante il discorso della vittoria, perché le ha consentito di credere in questo momento. Harris è la prima donna vicepresidente in America, la prima afroamericana e la prima americana di origini asiatiche. "Sebbene io sia la prima donna a ricoprire questo incarico, non sarò l'ultima", ha aggiunto Harris. "Avete votato per la speranza, l'unità, la dignità, la scienza e la verità quando avete scelto Joe Biden come prossimo presidente degli Stati Uniti. Per quattro anni, avete marciato e vi siete organizzati per l'uguaglianza e la giustizia, per le nostre vite ed il nostro pianeta. E poi avete votato".

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I nipoti: "Nonno Joe, hai vinto"

Biden ha appreso della notizia della sua vittoria nella sfida con Trump dai suoi nipoti, lo riferisce una fonte citata dalla Cnn. Biden ha trascorso la maggior parte del tempo a casa ieri con la sua famiglia, assaporando il momento in cui hanno lavorato insieme per anni. In effetti, sono stati i suoi nipoti a  informarlo che la gara era stata finalmente a suo favore.

Ancora nessun contatto con Trump

Almeno fino slle prime ore di domenica mattina (ora taliana) Donald Trump non ha avuto alcuna comunicazione con Joe Biden.Lo riporta Cnn citando alcune fonti. Trump non ha concesso ancora la vittoria a Biden e, secondo quanto dichiarato dal suo legale Rudy Giuliani, non è intenzionato a farlo.  Però a quanto riporta la Cnn, ci sarebbe un ruolo di 'ambasciatore' presso la nuova presidenza Usa da parte del genero di Donald Trump, Jared
Kushner. Kushner, potendo contare anche sui suoi buoni rapporti sempre mantenuti con il partito Democratico, avrebbe già parlato con l'ormai ex presidente Trump per cercare una uscita onorevole, semmai puntando sulla possibilità di tenere il tradizionale 'discorso di concessione', con cui si ammettere la sconfitta elettorale.

Biden, le prime mosse da presidente

Firmare subito dei decreti per rovesciare alcune decisioni prese da Donald Trump. Sarebbe questo il primo obiettivo di Joe Biden una volta inseditato alla Casa Bianca il 20 gennaio 2021. Il Washington Post riporta che, fra gli interventi in programma, Biden vuole intervenire per fare rientrare gli Usa nell'accordo di Parigi sul clima e nell'Organizzazione mondiale della sanità. Biden poi abolirà poi il bando sull'immigrazione dai Paesi musulmani e ripristinerà il programma per la protezione dei Dreamer.

 

 

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